Chianti Festival, The Bluebeaters in concerto a Gaiole in Chianti

Mercoledì 4 luglio, alle 21 e 30 inizia lo spettacolo. Dalle 18 e 30 apericena. In piazza Ricasoli

GAIOLE IN CHIANTI – Mercoledì 4 luglio, nuova tappa della rassegna musicale Chianti Festival 2018.

 

AGaiole in Chianti, nella piazza Ricasoli, si terrà lo spettacolo The Bandeaters a cura della cover band italiana The Bluebeaters e della Filarmonica Fortunato Vannetti di Gaiole in Chianti.

 

Lo spettacolo, a ingresso libero, inizierà alle 21.30 e come è consuetudine sarà preceduto dall’apericena in piazza, a partire dalle 18.30 con degustazione di prodotti e vini locali.

 

The Bluebeaters è una cover band italiana che reinterpreta in chiave ska e rocksteady famosi brani reggae, rock e pop.

 

Tra i loro più importanti successi la reinterpretazione di "Messico e nuvole" di Paolo Conte, "Che cosa c’è" di Gino Paoli, "Tutta mia la città" degli Equipe 84.

 

La storia di questa band inizia nel 1993 quando a Giuliano Palma viene chiesto di cantare nel brano "Col Sangue agli Occhi" sul disco dei Fratelli di Soledad, in studio a Torino.

 

Da quell’occasione nasce l’idea di fare una one-night con musicisti legati alla musica giamaicana, all’Hiroshima Mon Amour, storico locale torinese. Il giorno è il 18 marzo 1994.

 

Pareva che dovesse andare così: un solo concerto e basta; invece era solo l’inizio. L’idea di una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di ska, rocksteady e reggae giamaicano e soul americano (che prevedeva membri di Fratelli di Soledad, Africa Unite e Casino Royale) che suonano per divertirsi, ridando nuova linfa vitale a meravigliosi brani sconosciuti al grande pubblico, nasce da qui. Il nome che si scelgono è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni ’60, il “bluebeat”.

 

Il 31 dicembre 2012 è l’ultima data di Giuliano Palma con i Bluebeaters, che rompe le righe e sceglie la carriera solista.

 

E dopo 9 mesi i Bluebeaters rimettono insieme la formazione originale. Tornano Pat Cosmo Benifei (tastierista con Casino Royale e Neffa), Mr T-Bone dai suoi progetti solisti con i Young Lions, Zorro Silvestri, ideatore del progetto iniziale e del nome della band (uscito definitivamente dalla band dopo solo un paio di mesi) e Bunna, che in questa formazione a volte ci sarà e a volte no – come super special guest solo alla voca e non più al basso – rimanendo contemporaneamente alla guida dei suoi Africa Unite. Al basso torna momentaneamente da New York il Giamaicano Sheldon Gregg, sostituito a febbraio 2014 da Pak Ko, proveniente dai Young Lions.

 

Dopo la prima parte del CeleBBration Tour in Primavera 2014 in cui la band è stata allargata anche a Lady Soul Maya e Bunna, nella parte II, il Summer Tour, si torna alla formazione a sette con Pat Cosmo, unico vocalist (a volte coadiuvato da Mr Tbone in qualche episodio) e la sostituzione di Peter Truffa al Piano, richiamato dallo Zio Sam, con l'inserimento di Davide Cuccu, proveniente dalla Soulful Orchestra di Torino.

di Redazione

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