Castellina in Chianti ricorda la Grande Guerra e i suoi combattenti

Sabato 25 marzo, alle 17, il Cinema Italia ospita una serata di commemorazione e storia

CASTELLINA IN CHIANTI – Un omaggio alla Grande Guerra e ai giovani che partirono anche dal Chianti per combattere sul fronte dolomitico.

 

E’ quello che Castellina in Chianti celebrerà sabato 25 marzo, alle 17, al Cinema Italia, con un’iniziativa promossa dal Comune di Castellina in Chianti insieme al Gruppo Salingolpe e alla delegazione di Siena dell’Unuci, Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, con la collaborazione dell'Associazione Circolo Italia.

 

L’incontro, con il supporto di documenti e immagini, ricorderà la Grande Guerra del 1914-1918, i giovani castellinesi che l'hanno combattuta e le eroiche vicende del Maggiore Ettore Martini sul Monte Lagazuoi, ufficiale non castellinese di nascita ma di adozione, dal momento che visse a Castellina in Chianti fino al 1940, anno della morte in località Albergaccio, poco distante dal centro del paese.

 

La serata proporrà anche la lettura di alcuni brani scritti sul fronte dai combattenti, per ricordare il loro sacrificio e mettere in evidenza quanto fu tragica e devastante la Prima Guerra Mondiale per tutta la nazione e anche per i piccoli centri.

 

“La Grande Guerra – afferma Marcello Bonechi, sindaco di Castellina di Chianti – è un evento storico che non deve essere mai dimenticato, insieme al sacrificio di tutti coloro che morirono per conquistare territori oggi italiani".

 

"Tra questi – conclude – c’erano anche numerosi nostri concittadini che ricorderemo nella serata di sabato, grazie alla collaborazione del Gruppo Salingolpe e della delegazione di Siena dell’Unuci, insieme all’opportunità di riflettere su quello che la Grande Guerra rappresentò per l’Italia e il peso che ha, ancora oggi, per la nostra attualità”.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...