EcoMaratona del Chianti pronta allo “start”: un territorio che va… di corsa

Il sindaco di Castelnuovo Berardenga dà il benvenuto a tutti i partecipanti agli eventi competitivi e non

CASTELNUOVO BERARDENGA – “Castelnuovo Berardenga si prepara a vivere una nuova occasione di promozione territoriale attraverso lo sport che richiamerà centinaia di podisti e di visitatori nei prossimi tre giorni. A tutti loro va il benvenuto della comunità castelnovina che, ancora una volta, contribuirà a rendere unico questo evento divenuto un appuntamento fisso del nostro autunno grazie alla macchina organizzativa e ai numerosi volontari coinvolti”.

 

Con queste parole Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga saluta l’edizione 2017 dell’Ecomaratona del Chianti, in programma da oggi, venerdì 13 a domenica 15 ottobre con numerosi eventi, agonistici e non competitivi, rivolti a tutti coloro che vorranno scoprire il territorio a corsa o passeggiando.

 

“L’EcoMaratona del Chianti – aggiunge Nepi – è nata dall’idea di un gruppo di amici appassionati di sport e podismo e si è rivelata vincente fin dalla sua prima edizione, complice le colline e le vigne del Chianti a fare da sfondo alla corsa e agli eventi collaterali. Con il passare degli anni, questo appuntamento si è consolidato come evento destagionalizzato rispetto all’estate, ha richiamato un numero crescente di partecipanti da tutto il mondo ed è stato presentato, insieme al nostro territorio, accanto alle principali maratone che si svolgono in Italia, da Roma a Firenze fino a Venezia".

 

"Quest’anno – ricorda – a fare da testimonial è Giorgio Calcaterra, noto maratoneta e campione del mondo 100 km, che non parteciperà ma ha visitato il percorso rimanendo molto colpito dalla sua particolarità. Accanto alla 42 km ci saranno altre corse competitive di lunghezza minore, oltre alla possibilità di passeggiare e degustare vini ed eccellenze del nostro territorio. Ancora una volta, sarà una grande festa dello sport e della conoscenza di una zona di grande valore paesaggistico come la nostra. Ringrazio gli organizzatori e tutti coloro che, anche quest’anno, hanno lavorato e lavoreranno per accogliere al meglio tutti gli iscritti”.  

 

Corse ed eventi

 

L’EcoMaratona è in programma domenica 15 ottobre con la 42 km, affiancata dal Chianti Classico Trail (21 km) e dal Trail del Luca (13 km).

 

Tra i percorsi competitivi anche la Staffetta EcoChianti 5×1.200 metri, in programma domani, venerdì 13 ottobre alle ore 18 nella zona intorno a Castelnuovo Berardenga. Tre, invece, gli appuntamenti non competitivi: il Nordic Walking (10 km), che sabato 14 ottobre toccherà zone diverse del territorio castelnovino; “Passeggiando per cantine” (8 km), ancora sabato 14 ottobre, con un itinerario che unirà sapori, paesaggi del Chianti, visite guidate a ville e castelli, pranzi e cene in enoteche, cantine e ristoranti della zona.

 

Domenica 15 ottobre è prevista anche l’Ecopasseggiata (10 km) con iscrizioni aperte fino alla mattina stessa. Per conoscere il programma e i dettagli sui singoli eventi, è possibile consultare il sito www.ecomaratonadelchianti.it.

 

L’EcoMaratona del Chianti aderirà anche alla campagna internazionale “Io non getto i miei rifiuti” e nei punti di ristoro saranno utilizzati bicchieri biodegradabili.

 

Al termine della corsa, una squadra di pulizia interverrà dopo il passaggio dell’ultimo podista riportando il percorso al suo aspetto naturale.

 

La manifestazione, inoltre, fa parte del Circuito EcoMaratone d’Italia che, insieme alla Sahara Marathon, aiuta il popolo Saharawi con medicine e vestiti, oltre al sostentamento economico di dodici famiglie di un campo profughi che hanno prodotto le medaglie di partecipazione offerte a tutti gli atleti.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...