CASTELNUOVO BERARDENGA – Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga nonché presidente della Provincia di Siena, dopo aver ricevuto dal Ministero delle Infrastrutture, come tutti i sindaci e i presidenti di regioni e province, all'indomani della tragedia del Ponte Morandi a Genova, una nota con richiesta urgente di comunicazione degli interventi necessari a rimuovere le condizioni di rischio alle infrastrutture sul territorio, ha preso carta e penna e ha risposto al Ministero.
"Non ho voluto commentare in nessun modo i fatti di Genova per rispettare in silenzio il dolore di quelle persone che hanno perso familiari e amici – ha scritto Nepi – Oggi, però non riesco a stare zitto. È appena arrivata la vostra nota che chiede a Regioni, Province e Comuni: "Nel dare seguito agli orientamenti espressi dal Governo…Entro e non oltre il 30 di agosto gli interventi necessari per rimuovere condizioni di rischio riscontrate nelle tratte infrastrutturali di competenza…"
"Ci volevano 40 morti – va avanti – e una ferita che avrà bisogno di decenni per essere curata, per accorgersi che gli Enti Locali sono senza risorse per fare interventi di messa in sicurezza di strade, fiumi, impianti sportivi e scuole".
"Come Presidente di Provincia – scrive ancora – insieme agli altri Presidenti italiani abbiamo fatto un esposto preventivo alle Procure Italiane per denunciare la mancanza delle risorse minime per intervenire in strade e scuole".
"La Corte dei Conti Toscana ha dichiarato nel 2015 il dissesto indotto delle Province dovuto ai tagli imposti. E oggi vi accorgete che siamo un Paese che procede verso l'autodistruzione e volete i nostri report entro il 30 di agosto? – prosegue Nepi – Controllate bene: di report, relazioni, richieste di finanziamento e studi di fattibilità, i vostri cassetti sono pieni, ma fino a lunedì scorso non vi siete accorti di nulla".
"La prossima volta che vi scriverò, chiederò le risorse per ripristinare scuole o strade entro e non oltre 15 giorni – attacca Nepi – Chi mi conosce sa che non sono per i commenti populisti, ma questa volta mi avete fatto perdere la pazienza, ma vedete di vivere sul territorio, cercando di capire quali sono le esigenze di questo Paese".
"Vi invito – conclude il presidente della provincia – a vedere i nostri progetti da finanziare e consentirci di fare procedure che tutelino gli Enti nei tempi e nei risultati".
di Redazione
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