Videosorveglianza, il bando regionale scade il 9 ottobre, rivolto ai piccoli Comuni

Pescini, presidente del Consorzio Terrecablate: "Il bando premia le reti dei Comuni e copre i costi sostenuti a partire dal 2016"

GAIOLE IN CHIANTI – Il tema della sicurezza, sempre più al centro dell’attenzione pubblica, è una delle richieste più pressanti che arrivano ai sindaci di tutta Italia. Il nuovo bando della Regione Toscana sulla videosorveglianza, in scadenza il 9 ottobre, mette a disposizione dei Comuni sotto i 10mila abitanti 850 mila euro per la copertura dei costi sostenuti a partire dall’1 gennaio 2016 per progetti di videosorveglianza.

“L’aspetto interessante di questo bando regionale  – sottolinea Michele Pescini, presidente del Consorzio Terrecablate e sindaco di Gaiole in Chianti  – è che riconosce una premialità alla reti organizzate di natura sovracomunale, aprendo importanti opportunità per la provincia di Siena, che attraverso il Consorzio Terrecablate, ha già avviato un progetto di videosorveglianza con l’installazione, ad oggi, di 300 nuove telecamere, che entro il prossimo Natale saliranno già a 500 e per le quali si sta già ragionando del collegamento con le forze di polizia".

"Comincia a rivelarsi l'importanza della rete in fibra ottica di proprietà del consorzio attraverso la quale adesso le terre di Siena potranno diventare più sicure. -prosegue il presidente di Terrecablate Michele Pescini – La partecipazione dei comuni al bando ci consentirà di potenziare questo progetto e di estendere le aree di controllo, acquistando nuove telecamere"

 

Conclude Pescini: "Come sindaco di Gaiole in Chianti e come presidente del Consorzio Terrecablate esprimo il mio plauso alla Regione ed in particolare all’assessore Vittorio Bugli, per aver ascoltato ancora una volta le richieste del territorio.”

di Redazione

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