RADDA IN CHIANTI – Il 23 giugno è stato un giorno di festa a Radda in Chianti. La rievocazione storica del tempo di Francesco Ferrucci ha riscosso un buon successo e ha visto un’attiva partecipazione.
“Abbiamo cambiato formula – ci spiega Sabrina Borgianni, una delle organizzatrici – concentrando la festa su un giorno solo invece che su due, in modo da avere una giornata più intensa e più facile da gestire. Perché in un piccolo paese come questo le forze sono quelle che sono. Siamo molto contenti del risultato”.
Una modifica ben riuscita a vedere dall’affluenza di pubblico che ci è stata. Anche Silvia Brogi della Pro Loco si dice soddisfatta della giornata: “Questa festa che celebra l’arrivo del podestà Francesco Ferrucci nel borgo, è riuscita molto bene anche quest’anno sia nel suo significato storico che nella parte festosa. Anche se per un giorno l’emozione è stata ricreata”.

A dare colore alla manifestazione oltre ai cittadini vestiti per l’occasione, sono stati anche gruppi di professionisti di tutto rispetto come il Gruppo Storico Francesco Ferrucci di Gavinana, il Cerist Centro Rievocazione Storica di Montevarchi e gli Alfieri e Musici della Valmarina.
Oltre ai trampolieri e ai teatranti della Compagnia la Barraca che hanno intrattenuto durante il giorno (con tanto di false meretrici) e la sera offrendo un bellissimo spettacolo di fuoco.
A impreziosire la ricca giornata raddese è stata la visita al palazzo comunale del presidente del consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani che ha incontrato, oltre all’amministrazione comunale, anche gli organizzatori della festa.
C’è stato spazio anche per l’ormai usuale partita della Palla in Botte, che ha visto sfidarsi i gialli di Porta Fiorentina contro i rossi di Porta Valdarnese.

La gara ha offerto grande spettacolo, con i gialli che hanno chiuso con un netto 19 a 9 portando così in parità il conteggio totale delle vittorie (2-2).
“Una sconfitta meritata – ci dice Andrea Fanetti dei rossi – ci rifaremo l’anno prossimo”.
A chiusura della serata poi il bel concerto ai giardini pubblici de La gerberette che ha saputo coinvolgere come sempre il pubblico presente.
“Siamo già stati a Radda – racconta Filippo Turillazzi, bassista del gruppo – e ci piace sempre tornare. Stasera c’era anche un numero maggiore di persone per cui ci siamo molto divertiti anche noi”.
di Emanuele Grazzini
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