Radda Rinascimentale, un altro successo. Grande crescita di visitatori

Entusiasmo dei presenti per il gioco della Palla in Botte, che ha visto il trionfo di Porta Fiorentina

RADDA IN CHIANTI – Tempo di bilancio per la sesta edizione di “Radda Rinascimentale nel segno del Ferrucci”, appena conclusa a Radda in Chianti, che quest’anno ha visto un forte incremento di visitatori con grande soddisfazione degli organizzatori.

 

I presenti, sia locali ma anche tantissimi turisti, hanno tifato con entusiasmo al gioco della “Palla in Botte” che ha visto il trionfo di Porta Fiorentina, ed hanno apprezzato gli spettacoli, il mercatino storico, i cortei in costume e le prelibatezze offerte dagli stand gastronomici.

 

RADDA RINASCIMENTALE – Tavolata… direttamente dal Rinascimento

 

Grande soddisfazione anche per la partecipazione attiva dei raddesi che per giorni si sono adoperati per l’ottima riuscita dell’evento.

 

“Ci sentiamo di ringraziare – affermano i rappresentati della Pro Loco promotrice della manifestazione – l’amministrazione comunale, la Misericordia, la parrocchia di San Niccolò, le Corali di Radda in Chianti e Loro Ciuffenna, i ragazzi di Montevarchi giocatori del Gioco dl Pozzo con il quale siamo gemellati, le massaie e le giovani raddesi, i giocatori della Palla in Botte".

 

PALLA IN BOTTE – Spettacolare e emozionante

 

"Inoltre – concludono – ringraziamo Marco Cei per la regia, Riccardo Mugellini per la consulenza storica, le forze dell’ordine, le associazioni e tutti, ma davvero tutti coloro che hanno contribuito al grande successo della nostra festa in costume. Vi aspettiamo il prossimo anno per incontrare il Podestà Ferrucci!”

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...