Pubblicato dalla Asl Sud Est il bando per i medici anti Covid nelle scuole

Da ieri 15 giorni di tempo per rispondere, aperto a medici non specializzati, specializzandi all’ultimo o al penultimo anno, medici in pensione non oltre il settantesimo anno d'età

SIENA – Il medico nelle scuole è alle porte.

L’Asl Sud Est ha pubblicato l’avviso al quale i medici interessati possono rispondere “manifestando” il loro interesse. I medici interessati avranno 15 giorni di tempo per rispondere ad iniziare da ieri, sabato 5 settembre.

I requisiti sono la laurea in medicina, l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’Ordine dei medici.

Una porta, fanno sapere dalla Asl, si apre per i giovani medici: possono infatti presentare la domanda anche gli specializzandi iscritti all’ultimo o al penultimo anno delle scuole di specializzazione.

Possono fare domanda anche tutti i medici, spiegano ancora, laureati e iscritti all’Ordine che però non hanno fatto la scelta di una specializzazione.

Un’altra porta si riapre, dicono ancora dalla Asl, anche per i medici in pensione che non abbiano però compiuto il settantesimo anno d’età.

All’elenco che formerà la Asl possono chiedere di essere iscritti anche i laureati in medicina anche se privi di cittadinanza italiana, abilitati all’esercizio della professione secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza.

Una volta formato l’elenco dei medici, dicono ancora dalla Asl, gli incaricati saranno assegnati al Dipartimento di prevenzione e svolgeranno il loro lavoro nei plessi scolastici dei servizi educativi dalla scuola primaria alle superiori presenti nel territorio di competenza della Asl Toscana Sud Est.

Difficile ad oggi prevederne il numero, fanno sapere, si dovrà attendere la fine delle iscrizioni e quindi valutarne il numero.

Il loro compito sarò quello di prevenire, contenere e gestire i potenziali casi e focolai di Covid 19. E lo faranno supportando la scuola e i medici curanti, sia degli alunni che del personale scolastico.

La durata dell’incarico, concludono, sarà in relazione all’evoluzione dell’emergenza Covid.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...