Il bilancio del sindaco di Gaiole: “L’Eroica, un successo che è il risultato di una grande comunità”

Lunga riflessione e tanti grazie di Michele Pescini, fra cui "quello ai cittadini di Gaiole in Chianti: ancora una volta hanno saputo accogliere migliaia di persone con disponibilità, pazienza, amicizia"

GAIOLE IN CHIANTI – “Si chiude un’altra straordinaria edizione de L’Eroica, e a nome mio e dell’amministrazione comunale di Gaiole in Chianti, voglio innanzitutto rivolgere un grande e sincero grazie a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questo meraviglioso evento”.

E’ l’inizio del bilancio che il sindaco gaiolese, Michele Pescini, fa della grande corsa su strade bianche, edizione 2026.

I numeri de L’Eroica 2026: quasi 9.000 iscritti, il 41,8% dall’estero. Oltre 1.000 donne in bicicletta

“Sono stati giorni intensi – prosegue il primo cittadino – accogliere 9mila ciclisti iscritti, a cui si sommano familiari e accompagnatori, ospiti e visitatori, generando un movimento stimato per almeno 20mila persone in un fine settimana, è un’impresa davvero complessa, la definirei eroica, per un piccolo comune come il nostro”.

“Ma tutto si è svolto nel migliore dei modi – rivendica – senza intoppi e senza problemi di ordine pubblico grazie ad una macchina organizzativa rodata, che ha funzionato con grande professionalità e attenzione”.

“Una colorata e pacifica invasione di appassionati provenienti da tutto il mondo – aggiunge Pescini – che ogni anno ci inorgoglisce, perché racconta la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione”.

“Ma il vero successo non si misura solo nei numeri – ricorda – si misura con i sorrisi dei partecipanti, delle persone che in questi giorni ho incontrato sulle strade, nelle piazze, nei ristori e all’arrivo. Questo è il tratto più bello e caratteristico de L’Eroica. I sorrisi di chi arriva da lontano, di chi affronta la fatica sulle nostre strade bianche, di chi riscopre un modo diverso di vivere la bicicletta e il territorio”.

“Voglio ringraziare in primo luogo la struttura comunale, gli uffici e tutti i dipendenti del Comune, che ancora una volta hanno dimostrato competenza, disponibilità e spirito di collaborazione, mettendosi al servizio di una manifestazione che per Gaiole rappresenta molto più di un grande appuntamento sportivo” dice ancora il sindaco.

“Un ringraziamento particolare – tiene a mettere in evidenza – va a tutti i volontari delle associazioni, che sono una parte fondamentale dell’Eroica: senza il lavoro prezioso di tante persone, questo evento non potrebbe avere la stessa qualità e la stessa capacità di accoglienza. Grazie a tutta la squadra de l’Eroica, a partire dal presidente Nicola Rosin, fino al presidente di Eroica Italia, Franco Rossi e a tutti i professionisti che operano per la riuscita dell’evento. Grazie a Giancarlo Brocci, ideatore e anima de l’Eroica, a tutte le istituzioni e le autorità che ci hanno onorato della loro presenza e alle forze dell’ordine”.

“E poi c’è il grazie più importante – conclude – quello ai cittadini di Gaiole in Chianti: ancora una volta hanno saputo accogliere migliaia di persone con disponibilità, pazienza, amicizia e con quel senso di ospitalità che è ormai parte integrante dell’identità del nostro paese. Gli eroici tornano, edizione dopo edizione, perché qui trovano un territorio bellissimo, ma soprattutto trovano una comunità che li accoglie e con la quale, anno dopo anno, si rinnova questo rito speciale”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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