IMPRUNETA – Il pozzo, simbolo dell'Impruneta, situato al centro della piazza, come si può notare non è in funzione da tempo.
Il vicesindaco Joele Risaliti ci informa che "la cisterna del pozzo (ubicata sotto la piazza) è alimentata tramite la galleria sotterranea proveniente dal Monte Sant'Antonio oltre che da acqua di infiltrazione".
L'erogazione dell'acqua non potabile è stata dismessa da tantissimi anni. In data ignota, probabilmente negli anni '70, il pozzo è stato alimentato tramite l'acquedotto comunale.
Consentendo l'erogazione dell'acqua potabile fino a circa dieci anni fa, cioè fino a quando la rete idrica è stata soggetta ad alcune modifiche per migliorare la distribuzione alle utenze.
Tale intervento ha comportato l'eliminazione della conduttura che alimentava il pozzo stesso, che anticamente veniva azionato con una leva al suo lato ed era un vero e proprio simbolo per tutta la gente imprunetina.
Inoltre il pozzo “veniva adoperato dai fornacini per bagnare il lavoro caldo appena sfornato” ci dice Angiolo Del Pino, residente all'Impruneta da molti anni.
Per riattivare il pozzo con acqua potabile dell'acquedotto sarebbe necessario un oneroso lavoro di scavo e ripristino nella piazza e nella strada provinciale.
Servono quindi interventi straordinari a cura del Comune o del gestore del servizio idrico che, ad oggi, non sono purtroppo all'ordine… del giorno.
Articolo scritto da due studentesse dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore
"Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli, nell'ambito del progetto giornalistico realizzato
insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Geralda Ceni e Silvia Fusco
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