IMPRUNETA – Tutti i consiglieri comunali dei gruppi di opposizione a Impruneta (Alessandro Giovannini e Gabriele Franchi di Cittadini Per Impruneta, Matteo Zoppini e Chiara Innocenti di Fratelli d’Italia, Roberto Viti di Obbiettivo Comune, Flavia Maurri del M5S) compatti nel criticare la visione della maggioranza per il futuro di piazza Buondelmonti, ovvero il cuore del capoluogo.
“Tra gli atti che vanno a formare il nuovo Piano Strutturale – spiegano – ci sono le osservazioni che cittadini, associazioni, enti, etc. possono sottoporre all’ approvazione del consiglio comunale”.
“Due di queste – aggiungono – sono state presentate dal Pd di Impruneta e riguardano il “progettone” per “innovare” la piazza Buondelmonti che, accantonato nel 2013 dal sindaco Calamandrei, ha ripreso vita grazie al voto dei soli consiglieri del Pd. Si è lodevolmente unita infatti al voto contrario di tutte le opposizioni la consigliera comunale di maggioranza Stefania Giusepponi“.
“È stato davvero grave questo comportamento dei consiglieri Pd – accusano le opposizioni – che hanno offeso ogni tipo di buonsenso pur di mettere una bandierina su un progetto che non sarà mai realizzato”.
“Questo progetto infatti – continuano – come molti sanno, è stato ed è uno dei più clamorosi fallimenti della storia del Comune. È una vicenda iniziata addirittura nel 1995, che ci è già costata almeno 215.000 euro e che ha prodotto solo il progetto preliminare redatto dal gruppo “Canali Associati” e dall’artista Claudio Parmiggiani“.
“Viene prevista – incalznano – un’aberrante trasformazione della piazza da convessa a concava con l’abbassamento del Pozzo. E’ infatti previsto che si debba segare il pozzo alla base, spostarlo, disfare il basamento e ricostruirlo ad una quota più bassa di un metro, riposizionandoci sopra il pozzo”.
“E’ una cosa ridicola ed anche veramente macchinosa – specificano – dato che questo basamento è sostenuto da archi a crociera… tra l’altro una roba di questo genere chissà quanto può andare a costare”.
“Una follia senza logica – accusano – una presa in giro alla quale, già nel 2011, i cittadini risposero con le 926 firme di contrarietà raccolte dal Comitato Piazza Buondelmonti”.
“Per riqualificare il centro storico non servono affatto questi deliri – rilanciano – Si dovrebbe invece garantire un adeguato decoro a marciapiedi e piazze. Questo sindaco e questa maggioranza non sono tuttavia riusciti neppure lontanamente a fare ciò”.
“Hanno preferito ripescare vecchi fallimenti – concludono – per riempirsi la bocca col nulla: in questo sono senza dubbio impareggiabili”.
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