Impruneta, si barrica in una villa (non sua): 56enne fermato dai carabinieri con l’uso del taser

Scoperto prima dai proprietari, l'uomo li aveva aggrediti costringendoli a riparare in un altro vano chiudendosi a chiave

IMPRUNETA – Nel corso della giornata di ieri, lunedì 10 ottobre, su segnalazione pervenuta al N.U.E. 112, i carabinieri della Compagnia di Scandicci sono intervenuti presso una villa a Impruneta.

Intervento diretto verso un uomo che era ingiustificatamente entrato nella proprietà e occupato una stanza.

Scoperto prima dai proprietari, l’uomo li aveva aggrediti costringendoli a riparare in un altro vano chiudendosi a chiave.

Alla vista dei militari, l’uomo, sedicente 56enne tedesco in evidente stato di alterazione, ha reagito violentemente.

Rompendo e gettando dalla finestra varie suppellettili, poi puntando all’indirizzo dei militari un fucile, che gli operanti – con grande freddezza – hanno identificato come una replica da soft air.

A quel punto l’equipaggio, messosi in sicurezza e dopo gli avvisi di rito, visto il perdurare dello stato di escandescenza e il comportamento dell’uomo (pericoloso per sé e per gli altri), hanno utilizzato il Taser in dotazione, riuscendo, dopo una breve colluttazione, a immobilizzare il soggetto.

Su richiesta degli operatori, il personale medico intervenuto per accertarsi dello stato di salute dell’uomo, ha riscontrato che aveva una piccola (e pre esistente) frattura ad una costola, dimettendolo. Nessun altro è rimasto ferito.

Arrestato in flagranza di reato per l’ipotesi di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, violenza privata e violazione di domicilio: il 56enne verrà giudicato con il rito direttissimo.

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