L’offerta formativa nelle scuole di Impruneta: ecco i progetti che affiancano il percorso scolastico

Dall'orto sostenibile al trekking, dal master musicale al teatro, al labotorio di scienze. Alcuni proseguono, altri sono stati interrotti dal Covid: si lavora per ripartire nel prossimo anno scolastico

IMPRUNETA – Offerta formativa nelle scuole di Impruneta: dopo un anno di emergenza sanitaria e la rimodulazione complessiva dei progetti in presenza, l’assessore all’istruzione Sabrina Merenda fa il punto.

Nella certezza che “la progettazione presente e futura non si ferma, caso mai si rimodula, ponendosi come una base trasversale didattica atta a incentivare complessivamente le capacità utili nella quotidianità del minore”.

Di seguito i progetti comunali, che si affiancano a quelli del Consiglio di Istituto se non insieme, decisi con la scuola a novembre 2020 per l’anno scolastico in corso e, in proiezione, per il prossimo.

  • Orto sostenibile, con alcune classi delle Elementari scelte dalla scuola, che potranno produrre un piccolo orto a scuola, nel giardino o nelle apposite cassette, con ortaggi stagionali che poi verranno cucinati nel centro cottura della scuola. Il partner è la società Vivenda spa che gestisce la mensa scolastica. Altri progetti da realizzarsi con Vivenda sono rimandati al prossimo anno e arricchiranno il percorso formativo una volta usciti dall’emergenza sanitaria.

  • Trekking, con un progetto di sport all’aria aperta che ha coinvolto sia i bambini delle Scuole Elementari di Impruneta che quelle di Tavarnuzze, tra attenzione alla motricità e scoperta dell’ambiente naturale e culturale del territorio.

  • Premio Girasole, con un contributo diretto al mantenimento dell’unico Mini Festival della Letteratura di Infanzia, creato alcuni anni fa dal Comitato Genitori attorno al concetto di “orfano”: nel mondo, per solitudine, a causa della mancanza di genitori, per il distacco dalla propria terra o propri cari.

  • Master musicale, deciso con il coordinamento scolastico, o l’acquisto di strumenti musicali, in supporto anche al patrimonio scolastico.

  • Teatro: laboratori espressivi o progetti in presenza e in remoto, con temi che spaziano della letteratura italiana e dalla poesia, alla creazione manipolativa e legata all’espressività del corpo.

  • Laboratorio di scienze: ogni anno viene decisa una tematica diversa con il Coordinamento dei professori di scienze e l’assessore presente, con il possibile acquisto di strumentazione nuova per il laboratorio stesso, come patrimonio scolastico.

  • Protocollo Biblioteca e scuola che assicura in questo periodo il ‘prestalibro continuativo’ su richiesta di ogni insegnante e ha permesso la donazione di testi alle classi dell’anno conclusivo delle Elementari.

  • Progetti di didattica integrativa decisi dalla scuola e spese per fotocopie o cancelleria scolastica.

  • Progetto “Tutela della cittadinanza e Costituzione fra le Nuove Generazioni”, in remoto, coordinato dalla professoressa Francini (prime e seconde medie) e le lezioni di Lorenzo Tombelli sui principi fondamentali, con la presenza per tutto il mese di marzo anche dell’assessore.

Ogni progetto potrà subire modifiche e riadattamenti a causa del Covid o in caso di impossibilità rimandato al prossimo anno scolastico 2021-2022, come il Viaggio della Memoria, un importante appuntamento per i giovani imprunetini.

L’assessore Sabrina Merenda assicura che i progetti che non si potranno realizzare verranno riproposti il prossimo anno: “Anche se il Viaggio della Memoria, che permette ai ragazzi di terza media di raggiungere i luoghi legati al dramma dell’Olocausto, è rimandato a causa del Covid, non si fermano gli intenti legati alla sua preparazione fra le giovani generazioni”.

“Anche i progetti della biblioteca in presenza torneranno – prosegue – così come auspico che venga mantenuto il Premio Girasole, l’unico mini festival delle nostre colline sulla letteratura per l’infanzia e la preadolescenza, che pensa alla formazione emotiva e psicologica nei bambini nell’applicazione della visione della maestra Maria Maltoni, per cui la creazione artistica risulta fondamentale al mantenimento di una stabilità emotiva e di aiuto per la vita”.

“Ricordo infine il Trofeo del Chianti – conclude – rivolto a tutto il mondo dello sport e a tutto il territorio del Chianti, di cui il Comune di Impruneta è capofila e che è stato rimandato a causa del Covid al nuovo anno scolastico 2021-2022”.

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