IMPRUNETA – Con il voto unanime dei presenti, il consiglio comunale di Impruneta ha approvato l’ordine del giorno di solidarietà a Julian Assange presentato dal consigliere comunale del gruppo di opposizione Cittadini per Impruneta, Gabriele Franchi.
“Ritengo questo un atto di enorme portata simbolica – dice Franchi soddisfatto – che sebbene forse non potrà sortire grandi effetti pratici rende il nostro comune uno dei pochissimi in Italia ad aver preso una posizione di sostegno al fondatore di Wikileaks”.
“Di fronte ad un’estradizione negli Usa (dove Assange rischia 175 anni di carcere) che sembra sempre più vicina – riprende – la nostra amministrazione farà pervenire al Governo italiano una richiesta per avviare un’azione diplomatica volta a scongiurare questa tragica possibilità”.
“Tengo a ringraziare la maggioranza per il voto favorevole espresso – prosegue Franchi – in particolare l’assessore Sabrina Merenda e il presidente del consiglio Paolo Magnelli per le parole utilizzate durante il dibattito”.
“Le accuse a Julian Assange e l’intera vicenda che lo vede protagonista dal 2010 – sottolinea il consigliere Franchi – rappresentano un gravissimo attacco alla libertà di stampa, alla democrazia e al diritto all’informazione”.
“Assange – ribadisce – ha svolto il proprio mestiere di giornalista ed ha avuto il coraggio di mostrare i crimini e le bestialità dell’Occidente, e per questo sta pagando con la vita”.
“Nei suoi confronti e nei confronti della persecuzione che sta subendo – accusa – in Italia e in Europa c’è da sempre un atteggiamento connivente e menefreghista da parte della politica e dei media: perciò ritengo che la posizione presa da Impruneta sia un gesto straordinariamente rilevante, forse anche rivoluzionario nel suo piccolo”.
Poi, conclude citando una frase dello stesso Assange: “E’ impossibile correggere gli abusi, se non sappiamo di averli davanti”.
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