Partner per la lettura a Impruneta: in 23 si sono uniti al Patto per la Lettura

L'assessore Merenda: "Segnale che la sensibilità c'è ed è cresciuta grazie al coinvolgimento sul piano dell'istruzione e della cultura del libro e della lettura"

IMPRUNETA – Sono ventitré le realtà che hanno risposto positivamente alla richiesta dell’amministrazione di entrare a far parte del “Patto per la lettura” di Impruneta “Città che legge”.

L’avviso pubblico per aderire si era concluso il 30 marzo e numerose sono state le adesioni da parte di soggetti attivi sul territorio di Impruneta, sia provenienti dalle realtà commerciali sia associative.

Per l’amministrazione comunale “è un segnale che la sensibilità c’è ed è cresciuta grazie al coinvolgimento sul piano dell’istruzione e della cultura del libro e della lettura tra gli utenti della biblioteca e non solo, nelle giovani generazioni e nei grippi di lettura e tra i partecipanti a tutti gli eventi promossi”.

“Credevo in questo risultato – dice l’assessora Sabrina Merenda – perché conosco il mio paese e le sue potenzialità, i suoi interessi. Chi lo ha detto che non possiamo riuscirci? Le sfide mi piacciono”.

“Ho pensato fin dall’inizio – aggiunge – che il Patto della Lettura potesse essere un’opportunità trasversale. Quello che è impensabile, la cultura fruibile può renderlo fattibile. Accogliere gli stimoli del Ministero dei Beni Culturali risulta fondamentale. Occorre pensare a una rete sul territorio di ogni attività adibita all’analisi di un testo e collegata a possibili fulcri di idee”.

“Occorre farlo con l’istruzione – continua – e una mappatura territoriale con un “asporto delle competenze”. Chi lo ha insegnato a tutti noi? La stessa pandemia. Asportare competenze linguistiche, percettive, creative con ogni mezzo pur di lottare contro la povertà educativa di tutte le età durante la pandemia ha significato vivere”.

“Pur di creare “famiglia e bisbiglio della lettura” – prosegue l’assessora – la biblioteca immagina “borghi fioriti di lettura” in cui la biblioteca è come una città madre a cui si legano gli altri fulcri. Questo è un crescendo che mira a raggiungere livelli altissimi per il nostro Paese”.

Conclude l’assessore: “A breve saranno comunicati al futuro tavolo di lavoro le date degli incontri. Ricordo che il Patto della Lettura resta aperto anche a nuove adesioni future proprio nel concetto di ampliamento di una rete, con le modalità previste dal regolamento”.

Ecco l’elenco delle adesioni ricevute al 31 marzo.

1.    Libreria Libero Caos

2.    Associazione Nel Bello

3.    Istituto Comprensivo “Primo Levi”

4.    Pubblica Assistenza Tavarnuzze – OdV

5.    Società Ricreativa Culturale Arci APS

6.    Autore

7.    Associazione Culturale Paolieri

8.    Comitato Selma 2.0 – Solidarietà Saharawi

9.    Società Coop. EDA

10.    Pro Loco Tavarnuzze

11.    Associazione La Barazzina

12.    Pro Loco Impruneta

13.    Associazione Civile Casa del Popolo Impruneta APS

14.    Auser Volontariato Impruneta

15.    Associazione ART ART

16.    Circolo San Giuseppe

17.    APSP Opera Pia Vanni

18.    ASD Rari Nanates Florentia

19.    Ente Festa dell’Uva

20.    Cooperativa Sociale ARCA a.r.l.

21.    Ass. Amici dei Musei di Impruneta e San Casciano

22.    Associazione Guafa Baruffi

23.    Unicoop Firenze

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