IMPRUNETA – Il consiglio comunale di Impruneta, nella seduta del 29 settembre, ha istituito l’agevolazione Covid-19 per utenze non domestiche Tari.
La scadenza del saldo Tari 2020 sarà per tutte le utenze l’1 dicembre 2020. Nessun aumento è previsto al momento sulle utenze domestiche.
L’agevolazione per le utenze non domestiche sarà calcolata sulla parte variabile della tariffa Tari delle singole utenze non domestiche che sono state chiuse a seguito di provvedimento governativo per emergenza sanitaria. E sarà commisurata al periodo di chiusura delle stesse, con la seguente specifica.
Utenze non domestiche già riaperte, con provvedimento governativo o con deroga della Prefettura, alla data del 5 maggio 2020: presentano autocertificazione e hanno diritto all’agevolazione, parametrata al numero dei giorni di chiusura dichiarati, dell’importo Tari parte variabile della tariffa.
Utenze non domestiche non riaperte alla data del 5 maggio 2020 (anche se sospese, parzialmente o completamente, per periodi di durata diversa) con provvedimento governativo: presentano autocertificazione e hanno diritto all’agevolazione massima pari al 25% dell’importo Tari parte variabile della tariffa.
L’agevolazione concessa alle utenze non domestiche sarà applicata dal gestore Alia spa in occasione dell’emissione del saldo 2020 fino a concorrenza del suo ammontare.
L’eventuale conguaglio, calcolato sulla base delle tariffe 2020, sarà effettuato nella prima emissione utile dell’anno 2021.
“Si sottolinea che la stessa – dicono dal Comune di Impruneta – in modo commisurato ad un periodo di inattività delle utenze domestiche pari a tre mensilità, può essere riconosciuta al massimo per la percentuale del 25% della parte variabile della tariffa, calcolata per singola utenza non domestica”.
Per poter beneficiare di tale agevolazione l’utente dovrà autocertificare il periodo di chiusura della propria attività, su apposita modulistica da inviare al gestore Alia spa e al Comune.
L’autocertificazione per accedere alla agevolazione va presentataentro e non oltre il 20 ottobre 2020, a pena di decadenza del beneficio.
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