“Compostaggio domestico: all’Impruneta sconto del 10%, negli altri comuni del 20%”

Lettera dei Verdi per Impruneta: "Lo sconto sulla tassa dei rifiuti (TARI) per chi lo fa vale per tutte le metodologie con cui lo si effettua, non solo per l'uso di compostiere di plastica"

Lo sconto sulla tassa dei rifiuti (TARI) per chi fa il “compostaggio domestico” vale per tutte le metodologie con cui lo si effettua, non solo per l’uso di “compostiere” di plastica.

Bene ha fatto Comune a ricordare ai cittadini, dal sito web dell’ente, la possibilità di ottenere uno sconto sulla tariffa TARI per coloro che lo effettuano, indicando anche la possibilità di ricevere a questo scopo una compostiera in uso ma per completezza di informazione ricordiamo che nel territorio comunale di Impruneta lo sconto per chi effettua il “compostaggio domestico” vale anche per tutte le metodologie con cui si effettua, non solo per l’uso di una “compostiera” di plastica (fornita dal gestore o di proprietà).

Nel 2015 infatti una petizione popolare – promossa da noi e dall’associazione V.A.S. – Verdi Ambiente e Società Onlus – ha richiesto di modificare il regolamento comunale della TARI prevedendo che gli incentivi per il compostaggio dei rifiuti organici non fossero limitati solo a chi utilizza la compostiera di plastica, ma che ne potessero beneficiare tutti coloro che, magari già da anni, fanno compostaggio anche con altre soluzioni alternative rispetto alla compostiera, come per esempio con il sistema “a cumulo”, del cassone, con rete o altri simili auto-costruiti.

Il consiglio comunale di Impruneta accogliendo la petizione popolare approvò una modifica al regolamento TARI, che adesso testualmente prevede: “Qualora l’utente effettui il compostaggio con altre modalità, quali: cumulo; buca, ossia compostaggio in buca con rivoltamento periodico; cassa di compostaggio in legno realizzata in modo da permettere buona aerazione e facile rivoltamento; composter chiuso (in plastica di tipo commerciale o autocostruito “fai da te”); e con qualsiasi altro mezzo la cui idoneità alla produzione di compost è subordinata al controllo del gestore, dovrà recarsi all’Ufficio Tari per presentare apposita richiesta di concessione della riduzione”.

Occorre inoltre rilevare che, per gli utenti che effettuano il compostaggio, la prevista riduzione del 10% (solo sulla quota variabile della tariffa) in vigore nel Comune di Impruneta (e Bagno a Ripoli) è esattamente la metà di quella in applicata dalla gran parte degli altri Comuni gestiti da Alia, che l’hanno stabilita al 20% (oltre ad Figline-Incisa dove è prevista al 30%).

Volendo poi dare un impulso al “compostaggio domestico”, magari anche questo aspetto andrebbe riconsiderato, allineandosi agli altri Comuni della zona.

Verdi per Impruneta

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