spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 11 Aprile 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Delegazione istituzionale sancascianese in viaggio nei campi profughi Saharawi

    Con la consigliera comunale Martina Ricci e Cecilia Bandini della Consulta dei Giovani di San Casciano: "missione" guidata dal Comitato Selma 2.0

    SAN CASCIANO – Sono la consigliera comunale Martina Ricci, con delega alle politiche giovanili, e Cecilia Bandini, della Consulta dei Giovani, a rappresentare il Comune di San Casciano nella missione istituzionale nei campi profughi Saharawi, in corso in questi giorni, guidata dal Comitato Selma 2.0.

    “Abbiamo fatto il giro delle province – fa sapere la consigliera comunale Ricci – Ausserd, Smara, Dahkla per il progetto EPI-DIA, promosso dal comitato Selma 2.0 e da Saharawi insieme Odv, che sostiene famiglie con bambini affetti da epilessia o diabete, il progetto prevede la fornitura di farmaci e l’erogazione di un contributo economico”.

    Le giovani sancascianesi hanno avuto la possibilità di incontrare i rappresentanti istituzionali di Mahbes, comune gemellato con San Casciano dal 7 aprile 1996.

    “In occasione dei 30 anni del percorso di amicizia – continua Ricci – e della visita nei campi profughi abbiamo rinnovato il patto di amicizia, a sostegno della causa Saharawi, con l’impegno a sensibilizzare, promuovere informazione e attivarci nell’accoglienza della delegazione Saharawi, come facciamo ogni anno con i gruppi dei bambini e delle bambine, piccoli ambasciatori di pace, che trascorrono un periodo estivo nel nostro territorio”.

    Il viaggio istituzionale si concluderà con la celebrazione di uno speciale anniversario: i 50 anni della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), a cui Martina Ricci e Cecilia Bandini prenderanno parte come componenti della delegazione italiana.

    “Il legame istituzionale che unisce il nostro paese al popolo Saharawi – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – che continueremo a portare avanti con la partecipazione e il coinvolgimento dei giovani del nostro territorio, è un percorso di solidarietà internazionale che mira a supportare il diritto all’autodeterminazione di questo popolo, oltre a confermare il rapporto con la Repubblica Araba Saharawi Democratica”.

    “Il nostro intento – conclude il sindaco – è quello di mantenere alta l’attenzione su un conflitto che non si deve dimenticare ma deve essere sostenuto e rafforzato da un costante dialogo interculturale per il rispetto dei diritti umani universali e il riconoscimento della dignità di un popolo in esilio da oltre cinquant’anni”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...