SAN CASCIANO – A neanche 24 ore dalla pubblicazione sul Gazzettino del Chianti dell’annuncio del ritrovamento di una fede nuziale maschile nei pressi dei bagni pubblici dei giardini del Piazzone, a San Casciano, la grande diffusione del giornale ha svolto appieno il suo compito.
Stamani mattina, giovedì 9 aprile, ci ha contattato Camilla Piergiovanni, dicendoci che aveva riconosciuto l’anello: era quello del marito, Marcello Giuntini.
L’abbiamo così messa in contatto con le persone che avevano trovato la fede nuziale, e che la stavano custodendo da domenica 29 marzo, giorno del ritrovamento nei giardini del Piazzone, davanti ai bagni pubblici.
Nel pomeriggio di oggi quindi, la riconsegna, a San Casciano, dove la signora vive. Con una sorpresa però: all’appello manca ancora… un anello.
Sì, perché purtroppo Marcello, il marito di Camilla, è morto durante il periodo del Covid.
La signora così indossava entrambe le fedi nuziali, la sua e quella del suo compagno di vita, sposato (come si vede nella partecipazione di nozze qui sotto) il 18 luglio 1970 nella chiesa del Passo dei Pecorai.
E quella domenica ha perso entrambi gli anelli: “Sono dimagrita molto – ha detto commossa a chi le riconsegnava l’anello – Anche le mani si sono affusolate, così li ho persu entrambi”.
L’anello mancante è quindi proprio quello di Camilla, perso sempre domenica 29 marzo (giorno del Carnevale Medievale Sancascianese) in zona bagni pubblici nei giardini del Piazzone.
Chiunque lo abbia trovato e legga questo articolo può contattare la redazione del Gazzettino del Chianti, che farà da tramite con la signora.
Una particolarità: nell’anello di Camilla chi fece l’iscrizione prima del matrimonio sbagliò il nome. C’è scritto infatti: “Marcella”.

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