SAN CASCIANO – Emozioni. Commozione. E, come spesso capita, tanti abbracci al termine degli incontri.
Sono stati quelli di Gianpietro Ghidini, della Fondazione Ema Pesciolino Rosso, con i sancascianesi.
Mercoledì 5 ottobre Gianpietro ha raccontato la storia di suo figlio, Emanuele, in due occasioni.
La mattina ai ragazzi della scuola media inferiore “Ippolito Nievo” di San Casciano, nella palestra.
La sera a tutta la cittadinanza intervenuta (poltroncine praticamente esaurite) al cinema teatro Everest in piazza Cavour.
Cinema che aveva organizzato l’iniziativa insieme a Acli San Casciano (con il suo presidente, Michele Gheri), Istituto Comprensivo “Il Principe”, Oratorio di San Casciano.
Presente sia a scuola che al cinema il dirgente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Il Principe”, Marco Poli.
La sera all’Everest inoltre, fra gli altri erano presenti il sindaco, Roberto Ciappi, e il consigliere regionale Massimiliano Pescini.
La dolorosa testimonianza di vita di Gianpietro, il racconto della morte del figlio Emanuele, minorenne, dopo una festa e le droghe che quella sera contribuirono in maniera decisiva.
La sopravvivenza al dolore e le (grandi) difficoltà della vita, da affrontare per evolvere e rendersi migliori.
Si è parlato di questo e molto altro. E, come detto, fra grandi emozioni e commozione. Anche e soprattutto da parte dei più giovani.
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