SAN CASCIANO – Quinto posto per la contrada del Leone al Carnevale Medievale Sancascianese, edizione 2026.
La contrada arancionera infatti, totalizzando 20 punti, è risultata l’ultima delle cinque scese in campo oggi, domenica 29 marzo, in piazza della Repubblica.
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La contrada guidata da Genziana Bonaccorso ha portato in piazza il tema della nascita della carta.
Rievocando in forma leggendaria l’origine della Carta di Fabriano, nel XIII secolo, ponendo al centro l’invenzione della filigrana come punto d’incontro tra tecnica e visione.
Una storia ispirata da un viandante, portatore della carta come “memoria fatta d’acqua”, il giovane mugnaio Giano riesce a trasformare stracci e acqua in fogli resistenti e leggeri, ma inizialmente privi di anima.
È solo attraverso un’intuizione notturna, che egli comprende come imprimere nella carta un segno invisibile: la filigrana.
Ricchissima, come sempre, la partecipazione di contradaiole e contradaioli alla messa in scena del Leone.
Che però, stavolta, non è riuscito a convincere la giuria.
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