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sabato 11 Aprile 2026
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    Gianna Bianchi: l’arte tramandata da generazioni. A San Casciano una nuova vita

    Nella sua famiglia, a partire dal bisnonno, sono sempre stati pittori: una vita fra pennelli e colori

    SAN CASCIANO – Gianna Bianchi, 53 anni, originaria di Firenze, è nata come ama definirsi “dentro un tubetto di colore” perché nella sua famiglia, a partire dal bisnonno, sono sempre stati pittori. E Gianna è cresciuta nella bottega del nonno e del babbo dove ha imparato anche lei a dipingere.

     

    “Io ho sempre visto pennelli, libri e colori – ci racconta Gianna – e quindi quando dovetti scegliere quale scuola fare, scelsi l’Istituto d’Arte. Ho studiato grafica pubblicitaria e fotografia e all’inizio ho lavorato con i miei ma presto ho iniziato la mia strada".

    GIANNA BIANCHI – Al lavoro

     

    "Sono sempre stata appassionata di nature morte – continua – soprattutto quelle della scuola fiamminga. E una grande estimatrice di Caravaggio. All’inizio il mio lavoro passava sotto il controllo del mio babbo ma piano piano sono arrivate le prime commissioni e un negozio tutto mio, a Firenze, per circa una ventina di anni”.

     

    Nel frattempo Gianna ha cambiato casa molte volte e alla fine è approdata per caso a San Casciano, dove sembra aver trovato un nuovo impulso artistico. E una vita piacevole in un paese in cui ama abitare. Qui  ha anche aperto da due mesi un piccolo negozio dove è bello, passando, ammirare i suoi quadri e vederla all’opera.

     

    “Mi ispiro – ci spiega Gianna – a delle foto o a delle immagini di libri per disegnare nature morte, sempre con questo gioco di ombre e luci. Ma se un cliente me lo chiede eseguo anche riproduzioni fedeli di quadri famosi. Dipingo a olio, sia su tela che su tavola, che mi preparo da sola con un gesso ed una colla particolari, come facevano nel 1500 del resto. Questa tecnica mi permette di dare un invecchiamento al quadro. Infatti con un uovo di legno, ormai consumato, premendo sul retro della tela creo come una screpolatura che dà al quadro questo aspetto anticato”.

     

    NATURE MORTE – La grande passione di Gianna

     

    Gianna non ci svela tutti… i segreti delle sue tecniche di preparazione dei colori, ma ci confessa che tutte le volte che trova della polvere, anche su tavole di legno vecchie, la raccoglie e la mette in un barattolo. E al momento giusto la utilizza sulla tela dipinta per darle un che di antico.

     

    Ha conosciuto momenti in cui alla sua famiglia venivano commissionati quadri dai più importanti alberghi del mondo. E si ricorda quando ne dipinse addirittura dieci per il Royal Olimpic di Vienna, raffiguranti gli strumenti musicali.

     

    Con la crisi economica tutto questo è finito, ma qui a San Casciano il suo lavoro è già molto apprezzato al punto da progettare un suo corso di pittura: perché tante persone che passano dal negozio gliel’hanno proprio chiesto, per imparare questo suo affascinante metodo di pittura.

     

    “A me San Casciano ha portato davvero fortuna – ci confessa in conclusione – perché ho conosciuto subito le persone giuste. Come la mia vicina Lucia Calonaci, che mi chiese un quadrettino da mettere in mostra al suo vivaio. Un cliente lo vide e mi ordinò subito dei quadri… . Questo posto mi sta dando tanto di  più di quanto mi sia capitato in altri luoghi, come conoscere persone particolari e molto interessate al mio lavoro”.

     

    di Silvia Luis

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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