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venerdì 10 Aprile 2026
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    Un nuovo sacerdote a San Casciano: la prima Messa di don Francesco Scutellà

    Lui, sacerdote più giovane della Diocesi, insieme al proposto emerito (quasi centenario) don Renzo Pulidori

    SAN CASCIANO – Una Santa Messa speciale quella di domenica 28 aprile nella Propositura Collegiata di San Cassiano: don Francesco Scutellà ha celebrato la sua seconda Messa davanti ai fedeli, ai giovani ragazzi del catechismo, alle suore.

     

    Oltre a un simpatico gruppo della comunità messicana di Firenze, che dopo essere stato presentato da don Massimiliano Gori, ha ricevuto un grande applauso. Presenti anche il Rettore e il Vicerettore del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze.

     

    Don Francesco Scutellà, nato in Calabria, è il prete più giovane per ordinazione della Diocesi: ha celebrato la sua prima Messa sabato 27 aprile scorso nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze.

     

    Ma a San Casciano domenica c’è stato un primato: c’erano appunto il prete più giovane, ma anche il prete più anziano che si avvia a festeggiare i cento anni, il Proposto Emerito don Renzo Pulidori.

     

     

    Durante l’omelia don Francesco si è presentato alla comunità: "Come avete notato oggi in questa chiesa ci sono persone che provengono da diverse parti del mondo, io dalla Calabria con mia madre, la comunità di San Casciano e i fratelli del Messico, dove sono stato dal 2015 al 2017, oltre a due seminaristi messicani".

     

    "In Messico – ha raccontato – ero andato con una buona dose di paura, piangendo. Lì, appena arrivato, la prima cosa che ho percepito dopo avere appoggiato la testa sul cuscino è stata una sparatoria. Ma dopo due anni le stesse lacrime sono state per il dispiacere di venir via"

     

    Don Francesco si è rivolto anche alla comunità messicana in lingua spagnola, mentre alla fine della celebrazione ha voluto fare un ringraziamento particolare a don Massimiliano Gori, per averlo accolto con amore a San Casciano, così come un grazie anche a don Jomy Sijo, che ha frequentato insieme a lui la Facoltà.

     

    Ringraziamenti anche a don Renzo Pulidori, ai formatori del Seminario (don Francesco e don Antonio) per avere trascorso insieme nove anni di studi, al coro di San Casciano e alla comunità.

     

    "Un grazie – ha proseguito prima della benedizione finale – anche al cardinale Giuseppe Betori, che mi ha inviato qui a San Casciano dove mi trovo molto bene. Qui ho avuto anche la prima bella esperienza durante la benedizione delle case, soprattutto in quelle dove ho trovato i malati. Erano loro che benedicevano me".

     

     

    Per il momento don Francesco Scutellà rimarrà a San Casciano, in attesa di una nuova destinazione. Chissà, forse anche come Missionario in Messico, ma per questo si rimetterà alla decisione del cardinale.

     

    Molti fedeli si sono messi in fila per baciare il palmo delle mani dove don Francesco ha ricevuto l’unzione con il Sacro Crisma il giorno della prima Messa. E non sono mancate verso di lui carezze, abbracci, da parte di coloro che si sono presentati davanti a questo nuovo presbitero con grande commozione.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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