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martedì 31 Marzo 2026
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    Carnevale Medievale Sancascianese 2026. Il sindaco Ciappi: “Le contrade hanno centrato in pieno l’obiettivo”

    "Gallo, Torre, Giglio, Cavallo e Leone sono arrivati al cuore del pubblico e della giuria. I contradaioli e le contradaiole ci hanno emozionato, ci hanno fatto sognare"

    SAN CASCIANO – Sono parole di profonda soddisfazione quelle che il sindaco Roberto Ciappi ha espresso per commentare il successo della quattordicesima edizione del Carnevale Medievale Sancascianese.

    Parole che ha condiviso con la comunità e tutta la macchina organizzativa della manifestazione.

    “Un’iniziativa – dicono dal palazzo comunale – che si è confermata tra le più apprezzate del calendario degli eventi sancascianesi per il richiamo che ha portato migliaia di visitatori per le vie del centro storico di San Casciano”.

    “Come primo cittadino, orgoglioso di far parte di questa comunità – esordisce – E’ stato un piacere aver constatato l’abilità interpretativa, l’alta qualità artigianale e artistica, la passione sincera che ha unito e attraversato tutte e cinque le contrade. Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre hanno centrato a pieno l’obiettivo: arrivare al cuore del pubblico e della giuria”.

    “Ho notato il livello raggiunto da ciascuna compagine – aggiunge – e ne sono rimasto ancora una volta colpito. Il percorso di crescita, in termini di creatività, inventiva, tensione narrativa, allestimento scenico e coreografico ha continuato a dare bella prova di sé. In modo particolare quest’anno abbiamo potuto apprezzare i risultati di eccellenza e la maestria del lavoro corale, dell’impegno collettivo di ogni spettacolo andato in scena sul palcoscenico naturale di piazza della Repubblica”.

    “Le contrade ci hanno emozionato – rimarca – ciascuna con il proprio linguaggio, con il proprio punto di forza, con la propensione ad immaginare il futuro attraverso la cultura della memoria e il rispetto per il passato, con la voglia di credere e investire in questo progetto culturale e sociale che va avanti dal 2010 e ha resistito ai colpi del tempo e alle stagioni più critiche come l’indimenticabile periodo del Covid”.

    “E’ stata un’edizione straordinaria – riprende ancora – per la capacità di trasferire messaggi di pace, unità e coesione, principi che le contrade per prime mettono in pratica con l’esperienza del Carnevale che si alimenta tutto l’anno di puro volontariato e spirito solidale”.

    “Il mio ringraziamento va a loro – tiene a dire il primo cittadino – a tutti i contradaioli e le contradaiole, all’associazione delle Contrade Sancascianesi, alla comunità che ha risposto con la partecipazione e la presenza fattiva, ai membri della giuria e alle preziose risorse delle associazioni di volontariato che non hanno fatto mancare il loro fondamentale supporto nella logistica e nell’organizzazione”.

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    “Sono stato felice inoltre di accogliere il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – continua -sempre presente, sensibile a questa e molte altre iniziative che realizziamo nel nostro territorio, ispirate alle nostre tradizioni culturali, alla socialità e all’identità del patrimonio storico chiantigiano”.

    “Abbiamo accolto tante delegazioni – precisa – tra gruppi storici e Carnevali, provenienti dalla Toscana e dal resto dell’Italia, che hanno mostrato l’apertura dell’iniziativa e la sua capacità di dialogare e interagire con altre realtà analoghe con le quali stringere nuovi percorsi di amicizia”.

    Nel corso dell’iniziativa il sindaco Ciappi ha conferito due targhe per riconoscere pubblicamente l’impegno profuso negli anni da ChiantiBanca e ChiantiMutua Ets e Villa Poggio Torselli per il sostegno e la vicinanza concreta alla manifestazione.

    Altra importante novità introdotta nell’edizione 2026 della rievocazione storica il premio per la migliore narrazione teatrale “Gianni Sarti”, dedicato al contradaiolo del Leone, scomparso lo scorso anno. Anche questo riconoscimento è andato, per volere della giuria, alla contrada del Gallo, vincitrice dell’edizione appena archiviata.

    A valutare le rappresentazioni delle cinque contrade sono stati gli influencer Wikipedro e Maria Grazia Lonati, gli storici Isabella Gagliardi e Marco Biffi (UNIFI) e l’attrice, icona della comicità toscana Katia Beni.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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