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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
9.06.2018
h 09:21 Di
Silvia Luis
Il corso di disegno dal vero di Daniela: gli allievi espongono alla Casa del Popolo
Da 5 anni nei locali del circolo si tengono lezioni per imparare a usare lapis, acquerello, tempera e acrilici
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SAN CASCIANO - Mercoledì 6 giugno presso i locali del Circolo Arci di  San Casciano, si è svolta  l’inaugurazione della mostra pittorica degli allievi del corso di disegno dal vero e percezione visiva, tenuto da Daniela Holzinger.

 

Un modo per festeggiare la fine di questo anno di corso ma anche per dare visibilità a tutti gli allievi, bambini ed adulti, che hanno imparato non solo a disegnare ma anche a conoscere meglio se stessi e a stare insieme  in allegria.


“Sono ormai passati cinque anni- ci racconta Daniela Holzinger- da quando quasi per scherzo iniziai questo corso di disegno nel 2013. All’inizio avevo pochi alunni ma col tempo molti si sono avvicinati a questo corso, anche gli adulti che da tre anni lo frequentano ed adesso sono circa una decina, insieme ad altrettanti bambini”.  


Per questa mostra ciascun allievo ha scelto di esporre il suo  disegno più rappresentativo ed il gruppo degli adulti addirittura presenta anche quadri fatti a tempera su tela, ripresi da foto o quadri di altri autori.


“La tecnica utilizzata - ci spiega Daniela - è quella che più hanno utilizzato quest’anno: il lapis perché per imparare a disegnare bene bisogna saper fare il chiaro scuro e quando lo sai fare con il lapis, poi imparerai a farlo anche con l’acquerello e la tempera. Poi ci sono disegni ad acquerello - continua Daniela - e disegni a tempera o con acrilici.”


I 22 disegni degli adulti e i 18 disegni dei ragazzi fanno bella mostra di sé alle pareti nella stanza di ingresso del circolo. Sono tutti bellissimi e ognuno sa raccontare una storia che è fatta non solo di tecnica ma anche di energia e sentimento che Alessia, Chiara, Elide, Federico, Freia, Greta, Irene, Margot, Trang Dang, Jeanne, Laura, Margherita, Matilde, Miriana, Piera, Silvia, Simone e Stefania hanno saputo infondere in queste pitture che ci raccontano un po’ di loro e di quello che hanno imparato al corso di Daniela.


“Ogni lezione è un’emozione per me - ci confessa Daniela - nel vedere la passione dei miei allievi che migliorano ogni volta e che soprattutto imparano attraverso la concentrazione ad osservare il mondo con attenzione, a cogliere quell’attimo, quel particolare che può fare la differenza, non solo per una buona rappresentazione pittorica ma anche per se stessi”.


Un corso quindi riuscitissimo che Daniela conta a breve di portare in altre realtà del nostro territorio: a Tavarnelle e San Quirico, per trasmettere ad altri la sua tecnica di disegno ma anche la sua allegria e la sua affibilità.


Tutti gli allievi le si stringono intorno quasi a ringraziarla per questo cammino fatto di emozione e a tal proposito emblematiche sono le parole che Alessia affida al libro delle dediche: "A me piace molto fare disegno con Daniela perché lei non ci insegna solo a disegnare ma molte altre cose, cose tipo volersi bene”.


Daniela conclude ringraziando tutti coloro che l’hanno sempre supportata nel suo lavoro.
“Ci tengo a ringraziare - conclude - l’Associazione Dedalus, in memoria del pittore Giuliano Ghelli,  a cui si sono ispirati nei loro disegni alcuni allievi, l’Arci che mi ospita sempre e Sogni del Chianti per il materiale che mette a disposizione per il disegno e la pubblicità al corso”.


Insomma un’inaugurazione con tanti partecipanti, soprattutto genitori e parenti dei giovanissimi pittori a cui si è aggiunto l’omaggio del Presidente dell’Arci Danilo Malquori e del sindaco Massimiliano Pescini.

 

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