Vendemmia, funghi, selvaggina, castagne: 4 incredibili pic nic nella magia di Poggio Casciano

Conclusa la merenda cinema, nella tenuta di Ruffino si parte col pic-nic d'autunno! Sotto il loggiato della villa e, se non piovesse, nello splendido parco

POGGIO CASCIANO – E’ un continuum di idee, piene di gusto e creatività, quello che fra estate e autunno non si interrompe neanche un secondo a Poggio Casciano, la tenuta di Ruffino sulle colline che da Grassina salgono verso il Chianti fiorentino.

Conclusa (con grande successo di pubblico) la merenda-cinema del martedì, si parte col pic-nic d’autunno (la domenica) a Poggio Casciano, a cura della Locanda Le Tre Rane – Ruffino.

Il tutto nell’ambito del grande progetto “Vivere di Gusto – Ruffino”, che unisce vino, tavola, territorio, buon vivere, sostenibilità.

Sotto il loggiato della villa e, se non piovesse, nel meraviglioso parco comodamente seduti, un paniere tutto pieno sapori (la prima domenica è dedicata ai piatti della vendemmia) accompagnato dal nuovo Chianti Rufina Docg.

I funghi, le castagne e la selvaggina saranno i temi delle altre tre domeniche d’ottobre.

Per godere dei colori e della bellezza del mese più romantico dell’anno! Qui sotto il programma completo.

Per info: hospitality@ruffino.it – 0556499712 – 3783050219.

(CONTENUTO SPONSORIZZATO)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...