BAGNO A RIPOLI – “La mozione presentata da Fratelli d’Italia a Bagno a Ripoli, che mira a “identificare” le scuole in base alla presunta matrice politica degli insegnanti e dei programmi didattici, rappresenta una deriva preoccupante, che richiama metodi autoritari e pratiche da regime che si sperava fossero definitivamente archiviate”.
Parole di Lorenzo Tombelli, presidente ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti) Firenze.
“Il nostro Paese – aggiunge – non ha mai pienamente fatto i conti con il proprio passato; questa iniziativa ne è l’ennesima dimostrazione: non solo non si è imparata la lezione della storia, ma si tenta di applicare strategie di controllo ideologico sulle giovani generazioni. Difendere i diritti conquistati a caro prezzo, la memoria storica e l’antifascismo non è indottrinamento ma adesione alla Costituzione”.
“L’articolo 33, infatti, garantisce la libertà di insegnamento e riconosce il valore costituzionale della scuola – riprende – Etichettare scuole e insegnanti sulla base di presunte appartenenze politiche è un attacco diretto alla democrazia e alla libertà educativa”.
“L’ANED Firenze – conclude Tombelli – lancia un avvertimento chiaro: chi oggi tenta di dividere le scuole, controllare i contenuti e intimidire gli insegnanti non sta facendo politica, ma costruendo una gabbia ideologica che ha già segnato pagine drammatiche della nostra storia. Questa non è libertà, è la deriva di chi vuole piegare le istituzioni al proprio potere”.
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