BAGNO A RIPOLI – “Abbiamo letto la mozione presentata dai consiglieri comunali di Fratelli
d’Italia che accusa le scuole di Bagno a Ripoli di essere, per così dire, politicamente orientate a sinistra, se non addirittura verso l’estrema sinistra, arrivando a prospettare una sorta di etichettatura – o persino di schedatura – dei singoli plessi in base a un presunto orientamento politico”.
Inizia così la riflessione della sezione Anpi Bagno a Ripoli “Pietro Ferruzzi”, per bocca della sua presidente Grazia Gerbi, su quello che da ieri è il tema caldo a Bagno a Ripoli.
“Come associazione e come singoli cittadini – riprende Gerbi – riteniamo doveroso affermare con chiarezza che tali dichiarazioni non corrispondono in alcun modo alla realtà dei fatti”.
“La tradizione delle scuole del nostro territorio – rivendicano dall’Anpi ripolese- ha sempre posto al centro il discente, all’interno di un processo educativo che coinvolge l’intera comunità educante e valorizza le migliori pratiche affinché ciascuno possa sviluppare pienamente le proprie potenzialità, acquisire gli strumenti del pensiero critico e, parafrasando la Costituzione, essere messo nelle condizioni di partecipare consapevolmente all’organizzazione politica, sociale ed economica del Paese”.
“Abbiamo potuto conoscere e apprezzare – aggiunge Gerbi – negli anni, la dedizione, la
professionalità, l’impegno costante, il rispetto dei tempi e delle differenze, l’accoglienza e la passione che, fin dagli anni ’70, contraddistinguono l’offerta formativa delle scuole ripolesi, autentico patrimonio e motivo di orgoglio per l’intera comunità”.
“Il riferimento – ammonisce – è e resta quello della scuola della Repubblica: una scuola aperta
a tutti, in cui l’insegnamento è libero, in cui ciascuno gode di pari dignità e diritti e in cui si persegue “il pieno sviluppo della persona umana”, come sancito dalla Costituzione”.
“Siamo al fianco dell’istituzione scolastica – conclude – come persone, come cittadini, come utenti e come associazione, per riaffermarne con convinzione il valore e per respingere insinuazioni che riteniamo irrispettose e inaccettabili”.



































