Musica per Pato 2026: grandi ospiti e ritmi dal Brasile al Poggione di San Casciano

Sabato 19 settembre, dalle 17 alle 24, un grande spazio di musica, incontro e convivialità, con concerti, gastronomia, mercatini e tante proposte per trascorrere insieme un'intera serata

SAN CASCIANO – Torna al Parco Il Poggione di San Casciano “Musica per Pato”, il festival musicale organizzato dall’orchestra di percussioni Bandão.

Con un’edizione che propone un programma particolarmente ricco e la presenza di ospiti di caratura internazionale, pensati anche per gli amanti del jazz, della musica brasiliana e della musica di qualità.

Sabato 19 settembre, dalle 17 alle 24, il Poggione si trasformerà in un grande spazio di musica, incontro e convivialità, con concerti, gastronomia, mercatini e tante proposte per trascorrere insieme un’intera serata.

Lo special guest internazionale: il Trio Sem Fronteiras

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 sarà il Trio Sem Fronteiras, un incontro musicale tra Italia e Brasile che riunisce tre interpreti di straordinario rilievo.

Barbara Casini, da anni uno dei principali punti di riferimento in Italia per la musica brasiliana, incontrerà Paula Santoro, una delle voci più importanti della scena musicale brasiliana, che arriva direttamente da Belo Horizonte nell’ambito della sua tournée europea.

Le loro voci dialogheranno con la chitarra a sette corde e il bandolim di Marco Ruviaro, musicista brasiliano originario di San Paolo e da lungo tempo residente in Italia, virtuoso e profondo conoscitore della tradizione musicale brasiliana.

Tre artisti, due continenti e un repertorio che attraversa la musica brasiliana, la musica d’autore e il jazz, in un dialogo musicale senza frontiere.

Un appuntamento di particolare interesse per gli appassionati di jazz, musica brasiliana e musica di qualità.

Sul palco saliranno anche i Les Arnò, storica formazione di otto elementi che mescola ska, rock, funky e sonorità patchanka, creando una musica festosa e contaminata.

Più che una semplice band, una piccola orchestra che da anni anima il chianti e non solo trasformando ogni esibizione in una vera festa.

Torneranno le Bandidas, progetto musicale tutto al femminile nato all’interno di Bandão, con percussioni afro-brasiliane e ritmi travolgenti di Bahia.

Particolarmente significativo sarà l’Ensaio Bandão, una formazione in cui le percussioni dell’orchestra incontrano chitarra, tastiere e voce, creando un originale dialogo tra ritmi, armonie e melodie.

Ospite speciale sarà Maria Laura Bigliazzi, tra le voci più note e apprezzate della scena jazzistica italiana.

E naturalmente ci saranno i Bandão, l’orchestra di percussioni che da 30 anni porta in Italia e all’estero una travolgente miscela di ritmi e sonorità.

Con oltre 600 concerti all’attivo, Bandão propone un repertorio originale composto dal Maestro Francesco Petreni, nel quale le tradizioni musicali italiane si fondono con i ritmi e i suoni del Brasile, di Cuba e del continente africano, dando vita a una performance unica tra musica, energia e contaminazione.

Al Poggione, Bandão sarà al gran completo, con oltre 50 tamburi e tutta l’energia di una grande orchestra di percussioni, diretta dal Maestro Petreni.

Musica, cibo e convivialità

Come ogni anno, “Musica per Pato” sarà anche un’occasione di incontro e socialità.

Durante la serata saranno presenti cibo a prezzi popolari, cocktail bar, mercatino dell’usato, mercatino degli hobbisti, punti ristoro e spazi per rilassarsi e stare insieme.

Un festival aperto a tutti, dove la musica diventa occasione per incontrarsi e dove il ritmo costruisce un ponte tra culture, generazioni e mondi diversi.

L’evento nasce nel ricordo di Pato Fuentes, percussionista e maestro che ha ispirato la nascita di Bandão negli anni ’90, e continua a trasformare la musica in un momento di condivisione e solidarietà.

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