spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 14 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    La Misericordia e la parrocchia di Antella raccolgono materiali per la popolazione ucraina

    In particolare alimenti in scatola, farmaci non scaduti, vestiti invernali e coperte: ecco come potete consegnarli

    ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – La Misericordia e la parrocchia dell’Antella si mobilitano per la raccolta di aiuti da inviare alla popolazione ucraina.

    Da oggi in orario 9-13 e 15-18 sarà possibile recarsi presso la sede della Misericordia per consegnare generi alimentari in scatola a lunga conservazione, farmaci non scaduti, vestiti e indumenti invernali, coperte per ripararsi dal freddo.

    Il materiale raccolto giungerà a destinazione in Ucraina grazie al corridoio speciale organizzato dal coordinamento delle Misericordie fiorentine in coordinamento con la Prefettura di Firenze dove il Prefetto Valerio Valenti ieri ha riunito tutti gli enti del settore che possono assicurare gli aiuti umanitari, in loco e a Firenze, per tutta la popolazione ucraina.

    # Ucraina, le Misericordie Fiorentine in campo per aiutare la popolazione: per raccolta e trasporto materiali

    La solidarietà della Misericordia dell’Antella al popolo ucraino è stata espressa dal Governatore Paolo Nencioni a Oxana Polataitchouk, assistente del Consolato onorario di Ucraina a Firenze che ha partecipato alla Marcia per la Pace di domenica pomeriggio a Bagno a Ripoli indetta dal Comune, e alla quale la Misericordia ha partecipato con alcuni dei suoi volontari.

    Il Governatore ha anche consegnato al sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, l’appello alla pace di Papa Francesco.

    “Ci sono valori non negoziabili – afferma Domenico Giani presidente delle Misericordie – ci ha ricordato San Giovanni Paolo II “la pace, è un bene da promuovere con il bene”. E non a caso la mobilitazione nelle nostre città vuole rappresentare anche questo, in una iniziativa che non si ferma per il solo incontro ma che diventa un cammino per continuare la nostra opera che è storia di volontari da 8 secoli”.

    “Per noi – prosegue – è importante ricordare che la pace si costruisce attraverso la solidarietà creando un processo di sviluppo giusto che promuova tutti i diritti umani necessari per tutelare la dignità della persona”.

    “Ciò che sta accadendo ai confini tra Ucraina e Russia – conclude – è una pagina di un brutto libro che l’umanità ha già letto e che non vogliamo continuare a leggere”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...