BAGNO A RIPOLI – “In queste ore siamo stati letteralmente sommersi da un’ondata di solidarietà verso le nostre scuole, dopo la vicenda della mozione che avrebbe voluto schedarle ed etichettarle”.
Così il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, sui propri canali social. In un messaggio che racconta quello che sta avvenendo dopo che la notizia sulla mozione di Fratelli d’Italia è uscita in tutto il Paese.
“In tantissimi ci state chiedendo di poter partecipare al consiglio comunale di martedì 24 febbraio – prosegue Pignotti – quando la mozione sarà discussa. Purtroppo la nostra sala consiliare è di dimensioni ridotte e non può accogliere un numero elevato di persone. Per motivi di sicurezza e per evitare assembramenti, vi chiedo di seguire il consiglio comunale online”.
“Parallelamente – fa sapere – dalla volontà spontanea di studenti, insegnanti, sindacati, associazioni e liberi cittadini, è nato un presidio che si terrà lunedì 23 febbraio alle ore 17 in Piazza della Pace, a Bagno a Ripoli. Non contro qualcuno, ma per affermare con forza il valore di una scuola libera, democratica e antifascista”.
Cgil e Flc Cgil Firenze al presidio
“La scuola non si tocca”: la Cgil e la Flc Cgil Firenze saranno al presidio pubblico (e invitano la cittadinanza a partecipare) lunedì 23 febbraio.
“La scuola è presidio democratico – dicono dalla Camera del Lavoro – luogo di libertà, confronto e crescita civile. A Bagno a Ripoli c’è stata una grave provocazione che merita una risposta democratica e antifascista”.
“Ogni tentativo di limitare l’autonomia della scuola – aggiungono – di piegarla a logiche autoritarie o di ridurne il ruolo pubblico rappresenta un attacco non solo al mondo dell’istruzione, ma alla qualità della nostra democrazia”.
“Vogliamo affermare con chiarezza – concludono – che l’istruzione pubblica è un bene comune da difendere. La libertà di insegnamento, il pluralismo culturale, il rispetto delle differenze e la partecipazione sono valori non negoziabili”.
Legambiente Bagno a Ripoli: “Mozione è atto gravissimo”
“La mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al consiglio comunale di Bagno a Ripoli – dice il consiglio direttivo del circolo Legambiente Bagno a Ripoli – per identificare l’orientamento politico insegnato nelle scuole del territorio, è un atto gravissimo che alimenta quella deriva autoritaria che sembra prevalere a qualsiasi latitudine”.
“È sconcertante – aggiungono – leggere accuse generiche e non documentate di “insegnamenti volti a plagiare e orientare le menti delle future generazioni”, ed appare evidente l’intenzione di colpire la cultura democratica ed inclusiva che da sempre caratterizza la nostra comunità scolastica”.
Il circolo Legambiente Bagno a Ripoli “si considera parte integrante di questa comunità scolastica perché da anni collaboriamo con tutte le scuole di ogni ordine e grado per diffondere la cultura di tutela ambientale, che non può essere disgiunta dai valori della pace, del rispetto delle diversità, della giustizia sociale”.
“Per questo – concludono – ci sentiamo indignati e offesi dalle parole dei consiglieri di FdI. Gli insegnanti che conosciamo e con cui collaboriamo non sono indottrinatori politici ma educatori che, tra le mille difficoltà poste dalla burocrazia ministeriale, svolgono con impegno e dedizione il compito assegnato loro dalla Costituzione”.
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