BARBERINO TAVARNELLE – Ieri sera, giovedì 12 febbraio, i ladri sono tornati di nuovo ad agire a Barberino Tavarnelle, in un inverno che da questo punto di vista sembra non finire mai.
Siamo a Barberino Val d’Elsa, precisamente in via di Novoli, vicino a dove un mese fa si era verificato un altro episodio di questo tipo.
In quel caso in piena mattina, mentre in camera da letto c’era il proprietario di casa (ne avevamo dato notizia qui).
Stavolta invece i malviventi hanno applicato il modus operandi più consueto: hanno provato a intrufolarsi nell’appartamento la sera, intorno alle 20.15, quando era vuoto.
Fortunatamente però il tentativo non è andato a segno, perché l’abitazione, sprovvista di sistema di allarme, era stata dotata di un efficace accorgimento, dopo che questa famiglia aveva subito il terzo furto.
“Sono saliti sulla terrazza al primo piano – ci racconta la il proprietario – montando, penso, l’uno sulle spalle dell’altro”.
“Hanno provato a passare dalla finestra del bagno – aggiunge – ma non ce l’hanno fatta, perché avevo messo un puntello di alluminio a contrasto con il termosifone”.
“Quando ci hanno visto tornare, sono scappati – prosegue – Mio cognato, che mi stava riaccompagnando a casa, ha visto uno che si è buttato dalla terrazza ed è andato giù per i campi”.
“Anche la volta precedente, sei o sette mesi fa – ricorda – passarono da questa finestra, su cui subito dopo misi il puntello: anche in quell’occasione li vidi scappare dalla terrazza, erano in due”.
“Le prime due volte invece – aggiunge – erano passati da una porta finestra e l’avevano spaccata completamente. Ci portarono via tutti i ricordi della nostra famiglia”.
“Stavola tutto sommato, è andata bene – conclude il proprietario della casa che ha subito il tentato furto – anche se la finestra è da riparare: hanno infilato una leva, spaccando il legno e scardinandola”.
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