BARBERINO TAVARNELLE – Si alza il “volume” della protesta dei lavoratori del punto vendita Coop di Tavarnelle, che il 9 febbraio scorso avevano organizzato due ore di astensione dal lavoro.
E’ la Fisascat CISL Firenze Prato ad annunciare le novità, esprimendo “pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori del punto vendita Unicoop Firenze di via Giorgio La Pira 35, che hanno proclamato lo sciopero per l’intera giornata del 14 febbraio, con presidio previsto dalle ore 10 alle ore 12”.
“La mobilitazione – spiegano dalla Fisascat CISL Firenze Prato – rappresenta l’ulteriore sviluppo di una vertenza aperta a seguito della proclamazione dello stato di agitazione, avviato dalla Rsu e dai lavoratori a causa del perdurare di criticità presenti da tempo all’interno del punto vendita”.
“Nel corso delle assemblee sindacali – viene puntualizzato – le lavoratrici e i lavoratori hanno evidenziato problematiche rilevanti che riguardano, in particolare, il mancato rispetto di quanto previsto dal contratto integrativo aziendale, stress da lavoro correlato percepito durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, indicazioni operative ritenute non coerenti con le procedure aziendali e l’utilizzo improprio di strumenti di comunicazione informali nella gestione del lavoro”.
“A queste – si evidenzia – si aggiungono criticità legate alla gestione dei carichi di lavoro, all’organizzazione dei turni e a carenze di natura organizzativa che stanno determinando un progressivo peggioramento del clima lavorativo”.
“Già nella giornata del 9 febbraio scorso – ricordano dal sindacato – si è registrata una significativa adesione allo sciopero di due ore proclamato dalle lavoratrici e dai lavoratori, accompagnata da una forte solidarietà da parte della comunità locale e da una rilevante attenzione mediatica, a conferma della serietà delle problematiche sollevate”.
“La mobilitazione – si informa – ha portato l’azienda a manifestare una prima disponibilità al confronto, con un incontro fissato per il 17 febbraio. Un segnale importante, ma che al momento non viene considerato sufficiente a garantire risposte immediate e concrete alle criticità evidenziate dal personale”.
La Fisascat CISL Firenze Prato ribadisce che “l’obiettivo della mobilitazione è quello di ristabilire corrette relazioni sindacali e individuare soluzioni condivise che consentano di garantire condizioni di lavoro sostenibili, il rispetto delle normative contrattuali e un clima professionale rispettoso della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori”.
“Il sindacato – si rimarca – unitamente alla Rsu e alle lavoratrici e lavoratori del punto vendita, conferma la propria piena disponibilità ad avviare un confronto serio e costruttivo con Unicoop Firenze, nel rispetto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, del contratto integrativo aziendale e della normativa vigente”.
Fisascat CISL Firenze Prato, si conclude, “continuerà a sostenere con determinazione il percorso avviato dalle lavoratrici e dai lavoratori del punto vendita, affinché si possano raggiungere soluzioni concrete e durature”.
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