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sabato 7 Febbraio 2026
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    Anziana rapinata e uccisa a Castellina in Chianti, la svolta: arrestate due donne, una è la nipote

    Franca Genovini venne trovata morta su una sedia in cucina il 7 agosto del 2024, aveva 85 anni. All'inizio si pensò a un malore, ma non aveva in dosso i gioielli che portava di solito...

    CASTELLINA IN CHIANTI – Svolta, probabilmente decisiva, nel caso della morte di Franca Genovini, che il 7 agosto del 2024 venne trovata morta nella sua casa, a Castellina in Chianti. Aveva 85 anni.

    La donna, infatti, venne trovata senza vita sulla sedia di cucina e, inizialmente, si pensò che si fosse trattato di un malore.

    Trovata morta in casa a Castellina il 7 agosto 2024: due donne indagate per l’omicidio di Franca Genovini?

    Morte Franca Genovini, la Procura di Siena rompe il silenzio: “Indagini per omicidio a carico di due donne”

    Ma il fatto che addosso alla signora non venissero trovati i gioielli che indossava abitualmente, fece sorgere più di un dubbio.

    Da qui l’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Siena, che ordinò anche che venissero svolti tutti gli approfondimenti autoptici.

    Nell’estate dello scorso anno le indagini portarono all’iscrizione nel registro degli indagati di due donne: una 25enne vicentina e una 37enne, nipote di Franca.

    L’ipotesi di reato era quella di omicidio doloso pluriaggravato, rapina pluriaggravata e autoriciclaggio.

    Ipotesi che giovedì scorso si è trasformata nell’arresto delle due donne. Concorso in omicidio, aggravato dalla premeditazione e dal nesso teleologico; per la 37enne c’è anche il legame familiare.

    Ad essere contestati sono inoltre la rapina pluriaggravata (si impossessarono di gioielli per un valore di oltre seimila euro, soldi in contanti per tremila euro, una carta Postamat e altri beni).

    E ancora, è contestato l’autoriciclaggio, dal momento che i monili vennero venduti a un “Compro Oro” a Poggibonsi; l’utilizzo indebito della carta di credito (vennero infatti effettuati prelievi presso alcuni uffici postali in Veneto). La nipote è, infine, accusata anche di calunnia nei confronti di due macedoni.

    Decisive per giungere a questo punto dell’indagine le immagini riprese dalle telecamere pubbliche di videosorveglianza, che hanno permesso di ricostruire alcuni dei movimenti delle donne in seguito a quello che, ormai, pare essere a tutti gli effetti l’omicidio di Franca Genovini.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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