spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 24 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ernia addominale, un nuovo sistema di intervento all’ospedale di Torregalli

    Dimissione poche ore dopo l'intervento e in piena sicurezza grazie a un nuovo modello assistenziale

    FIRENZE E TOSCANA – Chirurgia dell’ernia addominale con dimissione poche ore dopo l’intervento e in piena sicurezza al San Giovanni Di Dio. Si tratta di un nuovo modello assistenziale dedicato alla chirurgia ambulatoriale a complessità e invasività maggiore.

     

    E’ già operativo nel reparto di chirurgia generale diretta dal dottor Paolo Cappellini ed è al momento riservato al trattamento della patologia erniaria addominale. Le prestazioni chirurgiche che prima venivano eseguite in ricovero diurno o con pernottamento sono ora effettuate con un ricovero di poche ore, garantendo gli stessi requisiti di sicurezza e di risultato.

     

    Dall’attivazione del modello assistenziale, coordinato dal dottor Pier Luigi Ipponi – aiuto chirurgo ed esperto nazionale di chirurgia della parete addominale – sono stati già trattati 36 pazienti.

     

    Per accedere al percorso, i pazienti sono accuratamente selezionati. L’assenza di gravi patologie concomitanti e l’entità della patologia da trattare sono pre-requisiti indispensabili. La scelta personalizzata della procedura chirurgica e il trattamento in anestesia locale rappresentano nodi strategici per poter, dopo un breve periodo di osservazione intensiva da parte del personale medico e infermieristico, dimettere in sicurezza il paziente.

     

    Il paziente, viene costantemente seguito anche dopo la dimissione e resta in contatto nelle 24 ore successive all’intervento con i medici del reparto di chirurgia che garantiscono una continua reperibilità.

     

    Per tutti i pazienti trattati, seguiti da un team dedicato, sono stati molteplici i vantaggi: il percorso guidato ha facilitato l’accesso alla prestazione con una riduzione dei tempi di attesa e dei tempi di permanenza in ospedale.

     

    Dopo una breve degenza è stato possibile un rapido ritorno alle attività quotidiane.  

     

    “L'implementazione di questa modalità assistenziale, spiega il dottor Cappellini, è uno degli obiettivi primari che il reparto si è prefisso per i prossimi mesi con l’intento di estendere questa esperienza anche ad altri presidi dell’Azienda USL Toscana centro, nel rispetto della sicurezza del paziente e con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza clinica, in modo da riservare una maggiore disponibilità di letti di degenza ordinaria a patologie e pazienti più impegnativi".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...