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martedì 21 Maggio 2024
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    Nove Aiuto point dell’Azienda sanitaria per seguire 12 mila pazienti oncologici

    Cinquanta malati di tumore ogni giorno si rivolgono agli sportelli dedicati

    FIRENZE E PROVINCIA – I controlli necessari dopo l’intervento chirurgico o i trattamenti oncologici preventivi, nella cosiddetta fase del follow up oncologico, con tutto il carico di accertamenti e prenotazioni, ma anche gli adempimenti amministrativi per ottenere l’esenzione o il riconoscimento dell’invalidità civile pesano sul paziente oncologico già impegnato nel prendersi cura della propria salute.
     

    E’ successo così che per 11.891 persone gli AIUTO point dell’Azienda, acronimo di Assistenza Informazione Urgenze nel Trattamento Oncologico, siano diventati un insostituibile e preziosissimo punto di riferimento da marzo 2017 con l’apertura del primo di essi a Santa Maria Annunziata. I 9 AIUTO point della rete oncologica territoriale dell’Azienda si collocano nei presidi Santa Maria Annunziata, Santa Maria Nuova, San Giovanni di Dio, Mugello di Borgo San Lorenzo, Serristori di Figline e Incisa Valdarno, San Jacopo di Pistoia, S.S. Cosma e Damiano di Pescia, Santo Stefano di Prato e San Giuseppe di Empoli.

     

    Rispetto all’ambito territoriale, 5347 pazienti sono stati seguiti nell’area fiorentina dall’AIUTO point dell’Ospedale Santa Maria Annunziata attivo nelle 12 ore, con il contributo degli AIUTO point degli ospedali Santa Maria Nuova, Serristori, Borgo San Lorenzo e San Giovanni di Dio aperti 6 ore. Segue il territorio pratese che con l’AIUTO point dell’ospedale Santo Stefano ha accolto quasi 4000 pazienti. Degli AIUTO point dell’ ospedale San Giuseppe di Empoli e degli ospedali di Pistoia e Pescia hanno usufruito rispettivamente 1395 e 1146 persone.

     
    Quasi 12.000 pazienti presi in carico da marzo a dicembre 2017 significa che quasi 50 pazienti al giorno trovano accoglienza e supporto per la prenotazione di visite ed esami di controllo, senza afferire al CUP né ritrovarsi inseriti in lista di attesa.

     

    All’interno degli AIUTO point i pazienti ricevono inoltre informazioni sui controlli o sulle terapie e vengono accompagnati nel loro percorso, con un alleggerimento importante dai tanti adempimenti anche amministrativi che la gestione della malattia oncologica spesso comporta.

     

    “L’attivazione degli AIUTO point – sottolinea Francesca Martella, referente per il Dipartimento Oncologico della rete AIUTO point di Ausl Tc – ha richiesto una riorganizzazione complessa ed è stata possibile grazie alla collaborazione ed integrazione fra i dipartimenti aziendali (diagnostica per immagini, decentramento, infermieristico, specialistiche chirurgiche, specialistiche mediche e materno infantile) in sinergia con la rete ospedaliera e con il coordinamento dello staff della direzione sanitaria”.
     

    Considerato che l’esperienza della malattia tumorale rappresenta una sfida per il paziente e per i suoi familiari che spesso porta disorientamento e difficoltà pratiche nella fruizione dei diritti e sostegni disponibili in ambito lavorativo, previdenziale e socio-assistenziale, i Patronati delle Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl e Uil con la DRGT 1251 del 13.11.2017 si integrano nelle attività degli AIUTO point e offrono la propria esperienza, avendo condiviso con la Regione l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi pubblici e garantire i diritti e la tutela dei lavoratori affetti da tumore.

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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