CASTELLINA IN CHIANTI – Riceviamo e pubblichiamo da Giuliano Silei, che con il Gruppo Esploratori del Chianti ci sottopone questo annuncio.
Rivolto a una persona giovane, del territorio chiantigiano (o anche oltre), che voglia imparare un lavoro che è una vera e propria arte.
Da una persona del territorio di Castellina in Chianti, disposta a insegnare tutta la sua conoscenza. Quella di un’arte ancora fatta tutta a mano, senza l’uso de corrente elettrica.
“Cercasi giovane con il desiderio di imparare un antico mestiere. Imparare l’arte scultoria del legno, tutto fatto a mano, senza l’uso di corrente elettrica; da una persona straordinaria, fuori dal tempo.
Questa arte garantirà lavoro per sempre, anche l’onere di diventare un ambasciatore/ambasciatrice di saperi. Portavoce di un passato lontanissimo. Per tramandare ai figli, alla comunità, e soprattutto a quelli che verranno.
Si sta parlando di imparare un’arte che da una semplice tavola di legno, con solo l’uso di scalpelli ben affilati, seghe a mano, sgorbie, pialle, pialletti, trapani a manovella chiamati trabacchini, di acquisire l’antica conoscenza di come fare un taglio chiamato a quarto a bono, per cornici.
Imparare la conoscenza di come fare tutti i tipi di incastri per assemblare, per esempio, un cassetto: chiamati a coda di rondine; l’incastro a farfalla… .
Incastri fatti con semplici scalpelli affilatissimi: con la maestria che permette di far combaciare gli incastri non al millimetro, ma al decimo di millimetro, che permetterà di fare tavoli, mobili, credenze, letti, sedie.
Sicuramente poi l’odore del cipresso, e del faggio appena piallati, quei trucioli che cadono a terra, morbidissimi che ne puoi fare un cuscino, sarà un’emozione così grande da rimanerne conquistati nel tempo.
Solo chi è veramente interessato a imparare tutti i segreti e antichissime conoscenze può scrivere a questa email: Sile261165@gmail.com“.
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