GREVE IN CHIANTI – Nei trenta minuti del programma Tg2 Storie andato in onda a cavallo della mezzanotte fra ieri, sabato 11, e oggi, domenica 12 aprile, su Rai 2, c’è stato spazio anche per il cuore ambientale della comunità di Greve in Chianti. Un cuore che batte all’unisono con quello di Julia Butterfly Hill.
La storia di coraggio, resilienza e amore per la salvaguardia del patrimonio arboreo e naturalistico, testimoniata in prima persona dalla ventenne americana, la giovane attivista che nel 1997 visse per due anni su una sequoia in California, sospesa tra cielo e terra, per impedirne l’abbattimento.
Accolta nei giorni scorsi dalla comunità grevigiana con la piantumazione collettiva di una sequoia, la “Luna del Chianti”, e l’avvio di un’alleanza green con il territorio, approda sulle reti televisive nazionali.
L’iniziativa, organizzata dal Comune e dalla Croce Rossa di Greve in Chianti con l’obiettivo di sensibilizzare sulle tematiche legate alla sostenibilità e rendere omaggio alla straordinaria esperienza di Julia, divenuta un simbolo del volontariato che promuove attivamente la cultura ambientale, è al centro di una puntata del Tg 2 Storie, la trasmissione diretta da Antonio Preziosi e condotta da Adriana Pannitteri.
Che analizza nel profondo storie di vita di personaggi balzati agli onori della cronaca, protagonisti di fatti di cronaca e di costume che si raccontano nella loro quotidianità.
Julia Butterfly Hill si è battuta contro chi voleva devastare l’amica sequoia, chiamata Luna, e il polmone verde della foresta di Headwaters.
E’ sopravvissuta su un albero restando sospesa per 738 giorni a 60 metri di altezza, in balia delle condizioni meteorologiche, senza elettricità, priva di acqua corrente e beni primari, in un piccolo rettangolo che avevo creato tra le fronde.
Dormiva in una tenda-capanna all’interno della quale leggeva poesie e lettere inviatale dai tantissimi sostenitori che si sono uniti alla sua causa.
Un’esperienza complessa che ha messo a rischio la vita stessa di Julia e che si è conclusa nel momento in cui la giovane ventenne ottenne il raggiungimento di un accordo che di fatto arrestò l’azione di disboscamento della Pacific Lumber Company.
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