FERRONE (GREVE IN CHIANTI) – Si parlerà di mobilità pedonale e ciclabile, trasporto pubblico, accessibilità e sicurezza stradale al prossimo incontro, previsto mercoledì 18 febbraio alle ore 21, negli spazi del circolo Arci del Ferrone.
L’iniziativa entra nel vivo e va in trasferta nella frazione, quale azione del progetto “Greve in movimento”, frutto della volontà dell’amministrazione comunale di ripensare in chiave sostenibile la mobilità del capoluogo e delle frazioni, prendendo spunto dalle idee, dalle proposte, dalle problematiche espresse dai residenti.
Il nuovo percorso partecipativo si propone di condividere con i cittadini e le cittadine la costruzione di nuovi modelli di mobilità lenta e rispettosa dell’ambiente, utili alla progettazione e all’attuazione di interventi che potranno essere realizzati in futuro sulla base delle necessità emerse dal confronto con la comunità.
“Traduciamo la parola partecipazione in un atto concreto – dichiara il sindaco Paolo Sottani – ci spinge il bisogno di individuare una visione di mobilità sostenibile e orientare le scelte amministrative in modo da rispondere alle esigenze della comunità del Ferrone. Quella che abbiamo avviato è una fase di studio ed elaborazione delle criticità, riteniamo fondamentale ascoltare chi vive e lavora nella frazione”.
“In questa occasione – continua l’assessora alla partecipazione, alla cura e alla valorizzazione delle frazioni Monica Toniazzi – ci sarà la possibilità di suggerire idee, contribuire attivamente esponendo i propri punti di vista. Ci interessa migliorare la vivibilità e la qualità della vita nel territorio e siamo convinti di poterci riuscire se definiremo insieme la strada da percorrere mettendo in campo obiettivi comuni e condivisi”.
Nel corso dell’incontro saranno creati dei tavoli tematici di confronto su alcuni aspetti legati alla mobilità sostenibile.
Il progetto “Greve in movimento” si avvale del contributo di Urban Life Srl, spin off dell’Università di Firenze, incaricata di illustrare gli obiettivi del progetto, le tappe del processo di ascolto e gli strumenti disponibili per favorire la partecipazione della comunità.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
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