SAN CASCIANO – L’inno al sentimento puro che lega dal profondo due persone e resiste ai colpi del tempo e alle avversità della vita è stato celebrato con alcuni degli sposi più longevi della regione.
San Casciano è stato ribattezzato, nel giorno di San Valentino, “paese dell’amore” dalle oltre quaranta coppie di innamorati d’oro che hanno preso parte all’evento, ideato e organizzato dal Comune nell’auditorium di ChiantiBanca per festeggiare gli sposi sancascianesi e il loro amore duraturo, coltivato in oltre 50 anni di vita insieme, indifferente alle rughe e all’avanzare dell’età.
La ricetta per tenere vivo il rapporto d’amore che compie e supera mezzo secolo?
A questa domanda alcune coppie, nate quasi tutte da un colpo di fulmine che nel tempo ha affondato solidi radici nei loro cuori, hanno risposto che l’elisir risiede nella capacità di comprendersi, tollerare, accettare pregi e difetti.
Altre hanno messo l’accento sull’ironia, sulla cultura del sorriso, sulla leggerezza che rafforza, ingrediente essenziale per affrontare i momenti difficili e far funzionare un matrimonio, altre ancora hanno evidenziato che il percorso di crescita che punta alla creazione di un “noi” deve necessariamente poggiare sulla consapevolezza e la volontà di sostenere e favorire scelte, decisioni che derivano dalla libertà e dall’autonomia di ciascuno.
“Siamo felicissimi della risposta che ha generato il nostro appello – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – Abbiamo avuto un’ampia partecipazione e ringraziamo tutte le coppie che hanno scelto di celebrare questa giornata che ha reso omaggio all’amore, sinonimo di pace, comprensione, vicinanza tra le persone, l’amore è l’esserci l’uno per l’altra, è incontro di anime che sanno riconoscere il valore dell’unione, costruire il senso dello stare insieme e dell’incrocio tra destini e personalità diverse, che non vuol dire possesso, ma altruismo e senso di cura reciproca”.
“Aver potuto riscontrare questi sentimenti ancora così forti – aggiunge – nelle parole, negli sguardi delle nostre coppie è stato un grande regalo per tutti, questa occasione ci ha permesso di condividere uno straordinario mosaico di storie personali che trasmette valori collettivi, offre una lezione di vita e un modello di umanità alle nuove generazioni”.
Ad aver celebrato le nozze di superdiamante, 63 anni fianco a fianco, sono stati gli sposi Bruno Mariotti (1931) e Rina Rogai (1938). Il loro fatidico sì è stato pronunciato nel settembre del 1962.
Dopo aver festeggiato con le coppie chiantigiane, di origine o di adozione, che hanno raggiunto l’auditorium di ChiantiBanca il sindaco Ciappi ha voluto fare una “consegna a domicilio” della pergamena dedicata agli innamorati d’oro ed è andato a congratularsi direttamente a casa degli sposi che superano i 70 anni di matrimonio.
Innamorati che vivono di teneri ricordi, con gli album di famiglia sempre aperti e le foto da sfogliare e mostrare, ma soprattutto di amore, amore vero, costruito giorno dopo giorno, con il rispetto, il dialogo, il sostegno reciproco.
Sono Fabio Ceccarelli, 94 anni, artigiano da una vita, uno dei capostipiti della nota azienda Ceramiche Ceccarelli di Mercatale, e Marcella Conti, 92 anni il prossimo 17 febbraio, abile sarta in pensione.
Dalla loro unione, celebrata nella chiesa di Luciana il 26 dicembre 1953, sono nati due figli, Saviana e Nicola, e altrettanti nipoti.
“Di mio marito mi hanno fatto innamorare la bellezza e il carattere – dice Marcella – era un gran bel ragazzo, è stato un lavoratore appassionato, non ci ha mai fatto mancare nulla, sono felice di averlo incontrato in piazza del Popolo, avevo 19 anni. Da quel giorno non ho mai smesso di amarlo”.
“Anche io mi sono innamorato della mia bellissima Marcella – aggiunge Fabio – ricordo quando fu proclamata miss alla Festa dell’Unità di tanti anni fa, il bene è diventato rispetto per la persona e quello che abbiamo costruito insieme”.
Roberto Vanni, classe 1927 e Livia Farabullini, classe 1928, nipote di Ubaldo Farabullini massaggiatore della Fiorentina per 40 anni e della Nazionale negli anni Cinquanta, si amano anche loro da 73 anni. Un amore granitico, indistruttibile che la coppia ha coltivato con costanza.
Sono stati commercianti, avevano un negozio di abbigliamento per donna nel centro storico di Firenze, la loro città originaria.
Residenti dal 1991 a San Casciano, sono circondati dall’amore dei figli Marco e Giovanna e cinque nipoti.
“Ci siamo incontrati ad una festa – ricorda Livia – e non ci siamo più lasciati, è stato il grande amore della mia vita”.
“Mi sono preso cura di mia moglie con tutto me stesso – aggiunge Roberto – ci vuole tanta, tanta pazienza con il trascorrere degli anni ma se il sentimento è vero, dura per sempre”.
Il sindaco Ciappi continuerà anche nei prossimi giorni a celebrare l’amore resistenti e dai grandi numeri consegnando la pergamena ad altre tre coppie longeve che vivono nel capoluogo, in località Bardella, e nelle frazioni di Mercatale e Cerbaia.
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