SAN CASCIANO – San Casciano perde un personaggio che ha rappresentato la storia del commercio e del volontariato locale.
Se n’è andato stamani Paolo Piazzini, classe 1941, fondatore dello storico negozio, aperto nel lontano 1976 in via IV Novembre, la “Piazzini Ricambi”.
“Una passione, per le moto e le auto, che nasce da giovane quella del babbo – ricordano i figli Massimiliano e Marco – per poi aprire il negozio di autoricambi che, proprio quest’anno, ad aprile compie cinquant’anni di attività”.
Una passione che viene trasmessa ai figli, sia nel lavoro sia nella vita.
Infatti, prima Massimiliano e poi Marco, hanno seguito le orme di Paolo, entrando a far parte dell’azienda. Per poi, una volta andato in pensione, diventarne titolari.
Ma anche nel tempo libero: fin da piccoli li portava a vedere le competizioni.
Che poi per entrambi sono diventate parte integrante della loro vita: con Marco navigatore di rally e Massimiliano suo primo tifoso, senza perdersi nemmeno una gara.
“Fino ad oggi – aggiungono i figli – passava parte dl tempo in azienda, adesso con sede al Calzaiolo, oltre a dedicarsi ai suoi hobby”.
La passione per le auto la coltivava ancora oggi: non era difficile vederlo insieme alla moglie, Annamaria, a bordo della “rossa” Alfa Romeo 75 ai raduni nel territorio chiantigiano.

Conosciuto e apprezzato, Paolo Piazzini è stato anche una delle figure portanti, negli anni Ottanta, del Carnevale Sancascianese, quando i carri venivano allestiti a Canciulle.
Ma anche nella Misericordia di San Casciano, in qualità di volontario.
Cacciatore, era anche un cuoco appassionato. Memorabili, ad esempio, i suoi arrosti: celebre quello che cucinava al mare, a Riva Verde (fra Piombino e Follonica) nel giorno di Ferragosto.
Paolo Piazzini sarà esposto alla chiesa del Suffragio, a San Casciano: dove domani, venerdì 13 febbraio, alle 14 si terranno i funerali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


































