FIRENZE – “Probabile aumento delle temperature e caldo in nuova intensificazione a partire da venerdì 26 luglio, a causa della progressiva espansione di un promontorio di origine sub-tropicale sul Mediterraneo centro-occidentale”.
Sono le previsioni a breve e medio termine del Consorzio Lamma per la nostra regione.
“Non da escludere – specifica il Lamma – punte fino a 40 °C o localmente oltre in Toscana nella prossima settimana. Solo sul finire della prossima settimana i modelli probabilistici lasciano intravedere un possibile allentamento del caldo intenso”.
“Ma come sta andando – si domanda il Lamma – per il momento questa stagione dal punto di vista termico, considerato che l’estate climatologica è iniziata ormai già da quasi due mesi (dal 1 giugno)?”.
“Le anomalie di temperatura sono positive – specifica – ed intorno a +0.5, +1.0 °C, in Toscana e al nord Italia in quanto la stagione è iniziata un po’ in sordina, ma sono comprese tra +2 e + 3 °C al sud, complice qui anche un giugno molto caldo”.
“Non è certo la più calda in Toscana al momento – puntualizzano – ma è comunque tra le più calde. Molto più caldo fu nel 2003 e nel 2022, più caldo nel 2015 e, seppur di poco, lo stesso periodo dell’anno scorso”.
Le due immagini sotto mostrano la temperatura media osservata quest’anno dal 1 giugno al 23 luglio (una come media tra le stazioni meteorologiche dell’interno di Firenze e Arezzo, l’altra come media tra quelle più costiere di Grosseto e Pisa).
“Come si può vedere – sottolinea il Lamma – dal confronto delle due immagini, ad oggi, l’estate 2024 è stata più anomala (rispetto alla climatologia 1991-2020) a Pisa ed a Grosseto, piuttosto che a Firenze ed a Arezzo con anomalie rispettivamente di +1,3 °C e +0,8 °C”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


































