Centro Meteo Toscana: “Rischiamo autunno con precipitazioni violente. Ecco perché…”

"La causa è l'influenza di migliaia di km quadrati di mare ben più caldo del normale: questo surplus genererà precipitazioni violente. Rischi alluvionali sempre più elevati nei prossimi mesi"

TOSCANA – “Il caldo che abbiamo da noi attualmente è dovuto principalmente al surplus immagazzinato dal mare negli ultimi mesi e al fatto che l’Italia, geograficamente , è una striscia di terra lunga 1.000 km infilata nel mezzo ad un mare attualmente caldissimo. Quindi come ne usciamo?”.

E’ la domanda che pongono dal Centro Meteo Toscana, analizzando la situazione nel nostro Paese e nella nostra regione.

“L’unico modo – rispondono – è un ingresso duraturo di aria più fresca da nord o nord est. Cosa che avvenne nel 2003 ma che invece non sembra voler avvenire questa volta”.

“Senza un afflusso duraturo da nord – ricordano – ogni qualvolta la circolazione si orienterà da ovest o sud ovest, finiremo nuovamente sopra media perché l’influenza di migliaia di km quadrati di mare ben più caldo del normale, conta molto più di qualunque altra cosa”.

“Allo stesso tempo – prevedono – questo surplus genererà precipitazioni violente. Rischi alluvionali sempre più elevati nei prossimi mesi con il graduale abbassamento stagionale del flusso atlantico ed un mare così caldo che accentuerà ogni perturbazione in transito dando vita a fenomeni sempre più violenti del normale”.

“Un autunno – ribadiscono – che senza un ingresso freddo precoce da nord rischia veramente di farci finire sott’acqua prima o poi”.

“Tendenzialmente – sottolineano – in queste situazioni non si dovrebbe ragionare sul “se” arriveranno le alluvioni ma solo sul “quando”; soprattutto sulle regioni più esposte con queste tipo di circolazione (Liguria, Toscana, Lazio, Campania)”.

Capitolo caldo… a scadenza (per fortuna): “La situazione però come detto sta per cambiare drasticamente! Mercoledì i rovesci nelle ore più calde potrebbero estendersi anche ad alcune zone interne collinari e localmente di pianura (tipo fiorentino e pratese) mentre da giovedì l’instabilità si farà strada un po’ su tutta la regione, accompagnata da un deciso calo termico nell’ordine di 8/10 gradi rispetto ad oggi e con molti temporali a spasso sulla regione nel pomeriggio”.

“Non un calo termico di poco conto – rimarcano – Venerdì poi andrà valutato un possibile sviluppo di temporali marittimi da sud verso nord, che potrebbe attraversare la regione apportando fenomeni anche molto intensi specie sulle coste, sulle isole dell’arcipelago e sulle province meridionali, con il rischio di nubifragi”.

“In linea generale però – concludono – il cambio del tempo entro sabato riguarderà tutta l’Italia, con temperature tipiche di metà settembre e molta pioggia in arrivo su tutta Italia, speriamo senza danni. Prossima settimana probabilmente tornerà un po’ di sole già da domenica, ma scordatevi le temperature di questi giorni”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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