Due casi di Dengue sul territorio di Bagno a Ripoli, attivati gli interventi di disinfestazione

Il sindaco: "L’indagine ambientale condotta dai tecnici della Prevenzione della Asl ha circoscritto due zone nella frazione di Grassina, via Pian di Grassina e via Buonarroti"

BAGNO A RIPOLI – “La Asl Toscana Centro ci ha avvisati di due casi di Dengue registrati sul nostro territorio comunale, collegati tra loro”.

L’annuncio è del sindaco Francesco Pignotti: “Le persone colpite, che hanno contratto il virus in una località esterna al nostro territorio provinciale, non sono in condizioni critiche e il primo auspicio è che possano rimettersi completamente il prima possibile”.

“Ovviamente – informa la cittadinanza – come previsto dai protocolli, sono state immediatamente attivate le procedure per svolgere in tempi rapidi gli interventi di disinfestazione”.

“L’indagine ambientale condotta dai tecnici della Prevenzione della Asl – fa sapere -ha circoscritto due zone nella frazione di Grassina, via Pian di Grassina e via Buonarroti”.

“Ho appena firmato un’ordinanza contingibile e urgente – annuncia – per disporre gli interventi di disinfestazione da parte delle ditte specializzate, sia nelle aree pubbliche che nelle pertinenze esterne degli immobili privati”.

“L’arbovirosi da Dengue infatti – ricorda – si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare tra cui la zanzara tigre, non direttamente da persona a persona”.

“Con i trattamenti – dice ancora – possiamo abbattere la densità delle zanzare e quindi il pericolo di diffusione del virus”.

“In via precauzionale purtroppo – conclude Pignotti – ho ritenuto opportuno dover annullare anche la Festa della Rificolona che avrebbe dovuto svolgersi domenica sera a Grassina, con un’alta concentrazione di bambini e famiglie a pochi passi da una delle strade interessate dai trattamenti”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...