Centro Meteo Toscana: “Ultima settimana estiva, poi si cambia drasticamente registro”

La previsione: "Dal 9-10 settembre si profila un calo termico di svariati gradi, probabilmente tra 6 e 8 sia nei valori massimi che in quelli minimi; con il possibile passaggio di alcuni fronti perturbati"

TOSCANA – La “rottura” di questa infinita estate, almeno nella nostra regione, inizia a essere prevista per i giorni del 9 e 10 settembre.

In realtà Centro Meteo Toscana è fra coloro che queste date le hanno… messe nel mirino da tempo.

“Ancora caldo in Toscana – iniziano nella loro analisi quotidiana – seppur con caratteristiche che per il momento risultano molto più “normali” rispetto alla scorsa settimana”.

“Fa sicuramente caldo – argomentano – ma come detto ormai più volte, il caldo è dovuto principalmente al surplus termico accumulato negli ultimi mesi. L’anticiclone delle Azzorre poi ci ha regalato minime molto più vivibili negli ultimi giorni , con valori quasi ovunque sotto i 20 gradi e generalmente di 6/8 gradi inferiori alla scorsa settimana”.

“Caldo che però – ricordano – aumenterà tra giovedì e sabato prossimo a causa dell’ultimo respiro nord africano che proverà in ogni modo a risalire verso nord; ma che complice l’avanzamento stagionale non avrà più la veemenza delle settimane passate. Per essere settembre però vivremo tre giorni davvero caldi, con possibili punte fino a 35/36 gradi anche in Toscana. E poi?”.

Le notizie sembrano essere confortanti: “Arrivano conferme su un deciso cambio di marcia a partire dalla fine della prima decade (9 o 10 settembre come scritto già nei giorni scorsi ) con l’ingresso deciso di aria più fresca dal nord atlantico e con la fine definitiva fine definitiva del caldo attuale”.

“Si profila – annunciano – un calo termico di svariati gradi, probabilmente tra 6 e 8 sia nei valori massimi che in quelli minimi; con il possibile passaggio di alcun li fronti perturbati (tutti da valutare nei dettagli quindi non chiedeteci se pioverà a Pisa piuttosto che a Siena) seguiti probabilmente da venti ben più freschi di grecale e tramontana”.

“Vedremo nei prossimi giorni se tutto ciò sarà confermato – puntualizzano in conclusione – ma ad oggi questa ipotesi sembra nettamente la più probabile (altrimenti non l’avremo nemmeno citata)”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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