TOSCANA – “Una configurazione normale, con 3 gradi di troppo”: il Centro Meteo Toscana, nel suo punto di oggi, martedì 1 settembre, definisce così questo periodo che stiamo vivendo e ci apprestiamo a vivere.
“Giorni fa – iniziano – parlavamo delle “settembrate con 3 gradi di troppo”, per continuare a viaggiare su un doppio binario. Nel primo, uno sviluppo normalissimo per inizio settembre. Ovvero quello fatto da giornate soleggiate e calde, che spesso ci accompagnano gradualmente verso il cambio di stagione. La famosa… estate settembrina”.
“Uno sviluppo che quest’anno sembra essere seguito in modo quasi perfetto – precisano – con la rottura estiva, subito dopo Ferragosto (proprio come avveniva anni fa) ed anche il ritrovato anticiclone delle Azzorre, eccezion fatta per due giornate veramente clamorose della scorsa settimana, dove l’afa ha dominato la scena. Ma anch’esse rientrano nella normalità di un prefrontale di fine estate”.
“Il secondo binario invece – precisano – porta con sé quei tre gradi di troppo che ormai da settimane ci portiamo dietro. Quei tre gradi che in questi giorni ci fanno vivere giornate discrete, con le brezze pomeridiane ma con le massime a 32/33 gradi invece di 29/30 come sarebbe stato 20 anni fa”.
“Quei tre gradi – riprendono – che da venerdì a lunedì prossimo ci faranno vivere giornate a 35/36 gradi invece di 32/33, come sarebbe stato normale 20 anni fa. Con una normalissima rimonta anticiclonica dal nord Africa che vedrà una struttura ibrida tra il tentativo (che non andrà a buon fine) della formazione di un anticiclone più strutturato (venerdì prossimo) e un prefrontale a precedere il successivo peggioramento”.
“La storia quindi – aggiunge il CMT – ci dice che da metà agosto l’atmosfera ha ripreso la sua strada normale. Fatta di instabilità alternata a giorni più estivi, ma senza più quella stabilità prolungata ed anomala per settimane intere che ci aveva accompagnato nei mesi precedenti”.
“Ma con quei tre gradi di troppo – ribadiscono – che ci portiamo dietro a causa di un’estate estrema (probabilmente la più calda vissuta negli ultimi 200 anni sul Mediterraneo centro occidentale) e che probabilmente non rivedremo a breve”.
“Sappiamo che su questa ipotesi molti non saranno d’accordo – aggiungono – che siamo bombardati da chi ci dice che le prossime estati saranno più calde di queste, ma ricordo in modo altrettanto evidente che a fine dell’estate 2003 si dicevano le stesse cose. E prima di rivedere un’estate simile, che a detta di molti doveva rivedersi già l’anno successivo, sono passati 23 anni. Staremo a vedere cosa ci riserverà il clima”.
Poi, passano alle previsioni meteo: Tempo discreto dominato dall’Azzorre fino a giovedì compreso, con brezze pomeridiane e qualche spunto instabile in Appennino tra oggi e domani, soprattutto sulle zone al confine con Liguria e Emilia. Massime sui 32/33 gradi sulle zone interne. Giornate molto gradevoli soprattutto lungo la costa”.
“Venerdì – continuano – tentativo di rimonta dell’anticiclone nord africano, con rialzo termico deciso e punte fino a 35/36 gradi. Non è escluso che venga fuori qualche record di settembre dal punto di vista termico.. Clima torrido: cioè molto caldo per il periodo, ma secco”.
“Da sabato a lunedì prossimo ancora molto caldo per il periodo – prosegue la previsione – ma con temperature leggermente più basse, in quanto il tentativo di far nascere un nuovo anticiclone sul Mediterraneo non andrà a buon fine. E la rimonta anticiclonica si trasformerà gradualmente in un prefrontale. Tutta la struttura gradualmente si umidificherà. Tradotto, avremo temperature massime leggermente meno calde ma con tassi di umidità gradualmente più alti. Sulla costa da domenica inizierà a farsi sentire un po’ di scirocco”.
“Da martedì o mercoledì della prossima settimana – concludono – clima sempre più instabile con il passaggio di due o tre fronti instabili, e l’occasione per diversi temporali durante il prosieguo della settimana”.
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