Nuova edizione dell’International Summer School on Religions all’Abbazia di Passignano

Con l'obiettivo di "riflettere sulle trasformazioni del religioso nelle società contemporanee e in contesti attraversati da profondi mutamenti sociali, culturali, tecnologici e politici". Sessioni dal 2 al 5 settembre

BARBERINO TAVARNELLE – L’Abbazia di Passignano si prepara alla XXXIII edizione dell’International Summer School on Religions: quest’anno dal titolo “I labirinti del Sacro. Il religioso tra memoria, identità e culture digitali”.

Con l’obiettivo di “riflettere sulle trasformazioni del religioso nelle società contemporanee e in contesti attraversati da profondi mutamenti sociali, culturali, tecnologici e politici”.

La Scuola si propone inoltre di “interrogare il religioso quale fenomeno complesso, plurale e in costante movimento, cogliendone le manifestazioni nuove, implicite, diffuse o inattese, tanto nel sentire comune quanto nelle esperienze e nelle pratiche individuali collettive”.

La prospettiva adottata è multidisciplinare e si fonda sul dialogo tra ricerca storica, sociologica, antropologica, filosofica e studi culturali, inclusi i media studies.

Fra le tematiche di riflessione ci saranno quindi il religioso implicito e le nuove forme del sacro; la religione popolare; la religione, le migrazioni e il pluralismo culturale  ma anche le religioni in relazione al mondo digitale. E molto altro.

Mercoledì 2 settembre si terrà la sessione inaugurale presso la Sala di Dante dei Musei Civici in piazza del Duomo a San Gimignano.

Per poi proseguire con le altre sessioni giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5 settembre presso l’Abbazia di Passignano, nel comuni di Barberino Tavarnelle.

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