“Raccolta porta a porta scomoda e non adeguata alle esigenze di chi lavora lontano”

Scrive una lettrice sancascianese: "L'assenza di una modalità alternativa di conferimento può lasciare il cittadino privo di soluzione in caso di mancato utilizzo del passaggio programmato"

Buongiorno a tutti, vorrei segnalare un mio disagio col porta a porta (nel comune di San Casciano).

Premetto che trovo civile e doveroso fare la differenziata, trovo questo sistema completamente scomodo e non adeguato alle esigenze di chi lavora lontano e non ha orari stabili.

Il sistema di raccolta porta a porta prevede giorni e fasce orarie prestabiliti per il conferimento delle diverse frazioni di rifiuto; tale sistema presuppone che il cittadino possa trovarsi presso la propria abitazione e rispettare il giorno e l’orario stabiliti dal calendario di raccolta.

Nella normale vita quotidiana possono verificarsi impegni lavorativi, assenze temporanee, esigenze familiari, spostamenti, malattie, imprevisti o altre circostanze che rendono impossibile il conferimento del rifiuto nel giorno previsto.

Qualora il passaggio venga perso, il cittadino si trova spesso nell’impossibilità di conferire correttamente i propri rifiuti fino al turno successivo di raccolta.

In assenza di punti di conferimento alternativi facilmente accessibili, il cittadino è costretto a conservare i rifiuti presso la propria abitazione per diversi giorni o, in alcuni casi, per oltre una settimana.

Non tutte le utenze dispongono di spazi esterni, locali separati o ambienti adeguati per la conservazione prolungata dei rifiuti.

Non tutti i cittadini dispongono di un’automobile o della possibilità concreta di raggiungere strutture di conferimento situate a notevole distanza dalla propria abitazione.

La conservazione prolungata dei rifiuti domestici può comportare problemi di igiene, cattivi odori, deterioramento dei materiali e difficoltà nella gestione quotidiana degli spazi abitativi.

Nel caso dei rifiuti organici e degli scarti alimentari possono verificarsi fenomeni di fermentazione, proliferazione microbica e ulteriori criticità di carattere igienico-sanitario.

L’accumulo dei rifiuti può favorire la presenza di mosche, moscerini, insetti infestanti e roditori, con possibili conseguenze sulla qualità degli ambienti domestici.

La necessità di conservare i rifiuti per lunghi periodi può risultare particolarmente gravosa per anziani, famiglie, persone con difficoltà motorie o per chi vive in abitazioni di  piccole dimensioni.

Inoltre il territorio di San Casciano, comprese le sue frazioni e le numerose aree rurali e boschive, è caratterizzato dalla presenza di una ricca fauna selvatica.

La presenza di rifiuti e residui alimentari lasciati all’esterno delle abitazioni può costituire una fonte di attrazione per animali selvatici alla ricerca di cibo.

Tale fenomeno può aumentare la frequenza di avvicinamento della fauna selvatica alle abitazioni e alle aree frequentate dall’uomo.

L’alimentazione, anche involontaria, della fauna selvatica attraverso i rifiuti può alterare le normali abitudini alimentari degli animali e contribuire alla loro progressiva dipendenza da fonti di cibo di origine umana.

Tale situazione può comportare conseguenze negative sia per la sicurezza delle persone sia per il benessere degli animali stessi.

L’avvicinamento della fauna selvatica alle abitazioni può inoltre favorire interazioni indesiderate con animali domestici e aumentare il rischio di diffusione di parassiti e agenti patogeni.

Pertanto l’assenza di una modalità alternativa di conferimento può lasciare il cittadino privo di qualsiasi soluzione concreta in caso di mancato utilizzo del passaggio programmato.

Tale situazione può costringere le utenze a conservare i rifiuti per periodi prolungati oppure a lasciarli temporaneamente all’esterno, con possibili conseguenze di carattere igienico, ambientale e faunistico.

Un servizio pubblico destinato all’intera cittadinanza dovrebbe prevedere soluzioni adeguate anche per le situazioni impreviste che possono verificarsi nella normale vita quotidiana.

Angela Falugiani

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