BAGNO A RIPOLI – “L’ennesima squallida polemica che strumentalizza i morti”.
E’ sferzante la risposta del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, alla lettera aperta dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, che lo hanno accusato di non rispettare la Giornata del Ricordo.
“Non solo come Comune eravamo presenti alle celebrazioni ufficiali insieme alla Regione Toscana e al Comune di Firenze al cimitero di Trespiano – ricorda – ma da giorni abbiamo comunicato l’iniziativa dedicata alla storia di Abdon Pamich, per di più rivolta alle scuole del territorio, che si svolgerà il 18 febbraio in biblioteca”.
“Capisco che Fratelli d’Italia, non avendo altro a cui attaccarsi, rinfocola una polemica falsa, strumentale e insopportabile – conclude Pignotti – Chiedo piuttosto a loro dove erano il Giorno della Memoria. Lo scorso 27 Gennaio non li abbiamo visti alle celebrazioni”.
Dalle foibe all’oro olimpico, la storia di Adbon Pamich
Dal dramma delle foibe all’oro olimpico, la vita del marciatore Abdon Pamich sarà protagonista in Biblioteca nel racconto dell’attore Davide Giandrini.
La rappresentazione, in programma il 18 febbraio alle ore 10, è dedicata agli studenti delle scuole medie “Redi” e “Granacci” ed è organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli nell’ambito delle celebrazioni del Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe.
Con il suo testo “La grande storia di Abdon Pamich”, Giandrini narrerà le vicende dell’atleta azzurro, fuggito a soli 13 anni da Fiume insieme al fratello per scampare alle persecuzioni.
Ripercorrerà le tappe che nel 1964 lo videro conquistare le Olimpiadi di Tokyo e il percorso con cui è diventato un simbolo della memoria.
L’iniziativa si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Pignotti, dell’assessora alla memoria Sandra Baragli e della presidente della Commissione Pace Silvia Innocenti Becchi.
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