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giovedì 12 Febbraio 2026
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    Riabilitazione e fisioterapia del pavimento pelvico: visite specialistiche alla Fratellanza Popolare di Grassina

    Al Poliambulatorio Solidarietà e Salute è possibile prenotare una visita medica con la dottoressa Chloè Sassetti. L'abbiamo incontrata per farci dare tutte le informazioni...

    GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Al Poliambulatorio Solidarietà e Salute, presso i locali della Fratellanza Popolare e Croce d’Oro di Grassina in via Spinello Aretino, è possibile prenotare una visita medica con la dottoressa Chloè Sassetti che si occupa di riabilitazione e fisioterapia del pavimento pelvico.

    Il numero di telefono è il seguente 0556463333, selezionando al menù il numero 1.

    Abbiamo incontrato la dottoressa, che ci ha fornito alcune informazioni importanti in merito.

    “Mi sono specializzata sulla salute della donna – inizia – e principalmente sulla riabilitazione del pavimento pelvico, con l’obbiettivo di aiutarle durante la gravidanza e nel post-parto”.

    “Nella fase di pre-parto – continua la dottoressa – accompagnandole per farle arrivare più preparate; e nel post-parto per aiutarle a riabilitare i muscoli pelvici indeboliti. La fase successiva al parto è molto importante per una donna ma talvolta siamo più concentrati sul bambino che sulla mamma, mentre è importantissimo prendersi cura anche di lei e del ritorno ad una vita quotidiana normale”.

    “E’ un ambito che non riguarda solo le donne che hanno avuto gravidanze e partorito – tiene a sottolineare – perché lavorare sui muscoli che fanno parte dell’apparato pelvico e sulle loro funzioni è importante per prevenire l’incontinenza e l’eventuale prolasso, per contrastare il dolore durante i rapporti sessuali. Argomenti che qualche volta sono considerati ancora dei tabù ma che devono essere affrontati per migliorare la qualità della vita delle donne giovani e meno giovani”.

    “Per quanto riguarda le donne che comunque hanno partorito – continua – è più facile intuire la necessità, per tutte le altre è necessario non trascurare i segnali: rendersi conto di non riuscire a trattenere la perdita di urina mentre si starnutisce o mentre si sta ridendo, o quando si fa qualcosa sotto sforzo o si sta correndo”.

    “E’ bene non normalizzare la situazione – evidenzia – e consultare un medico che è in grado di consigliare alcune semplici cose da fare per gestire questa condizione al meglio. Non è qualcosa di drammatico, però è bene parlarne. Quando si parla di prevenzione nell’aspetto della donna in linea generale diciamo che è importante ascoltarsi, non pensare, non avere paura di parlare di certe cose con i sanitari”.

    “La prima visita è di valutazione – ricorda – nella quale parleremo di tutti i motivi per cui la persona si presenta: capiremo qual è la problematica principale affrontandola nella globalità della persona, valuteremo insieme tutti gli obiettivi che la donna vorrebbe riuscire a raggiungere e vedremo come raggiungerli”.

    “Poi – conclude la dottoressa Sassetti – seguirà una valutazione più pratica del pavimento pelvico, della competenza addominale, della postura, per capire su cosa e come possiamo andare a lavorare. Butteremo giù insieme un programma per poter vedere di affrontare al meglio la problematica e, successivamente, seguiranno altre sedute non più di valutazione ma proprio di lavoro effettivo”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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